Fave - Coltivare l'orto

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Fave



Nella annate particolarmente umide le foglie delle fave possono presentare delle macchie rotonde con fondo bruno-rossiccio, biancastre al centro, orlate di una zona più scura, con qualche altra zona concentrica interposta: l’aspetto assolutamente caratteristico della macchia giustifica il nome volgare di Occhio di pavone dato a questa alterazione.



Autunno, è tempo di seminare le fave. Resisteranno bene al freddo dell'inverno e ci daranno verdura fresca all'inizio della primavera.
La fava è una pianta annuale di crescita rapida, molto vigorosa (ma soffre l'azione del vento). E' alta fino a 1 metro. Il frutto è un baccello carnoso lungo 25 cm o più, che contiene da 3 a 10 semi appiattiti di colore verde o bruno.



Coltivata in vaso, quindi su un balcone o un terrazzo, ma anche su una pavimentazione nel giardino, la fava è molto decorativa per la sua produzione di fogliame lussureggiante, dai colori che virano dal verde vivo all’argento delle facce inferiori delle foglie, ed esaltano il bianco della fioritura precoce
Prima di effettuare la semina è meglio mettere i semi secchi a bagno in acqua a temperatura ambiente per un paio di giorni, in modo che la germinazione sia più pronta e l’emersione dal terreno più veloce



Le fave  seminate in novembre sono già molto cresciute, e guadagnando in altezza sono sempre più soggette ad essere abbattute anche da un vento modesto. Inoltre la coltivazione si presenta disordinata, e l’accesso tra le piante è reso difficile per tutte le operazioni necessarie, sia per estirpare le erbe spontanee, che per cimare le piante; così pure sarà difficile operare la raccolta senza danneggiare le piante troppo fitte, che finiranno per intrecciarsi tra loro.
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