La dorifora, bella e perfida - Coltivare l'orto

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La dorifora, bella e perfida

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La Dorifora (Leptinotarsa decemlineata) è un coleottero che nell’orto attacca violentemente le piante della famiglia delle Solanacee, cioè patate, melanzane e più raramente peperoni.  E’ originario del nord America. In Europa è arrivato all’inizio del secolo scorso, comparendo dapprima in Francia e poi estendendo sui a tutto il continente. In Italia ha cominciato ad essere segnalato verso la fine della seconda guerra mondiale (anni 40)

Gli adulti della Dorifora sono rivestiti da una bella livrea gialla e nera, e raggiungono le dimensioni di 8-12 cm di lunghezza. Le larve, di colore arancio e con due file di punti neri sul dorso, nascono in primavera da uova deposte sul margine inferiore delle foglie. Inizialmente sono piuttosto piccole (1-2 mm) crescono rapidamente divorando tutto finché si affondano nel terreno per diventare adulti. Nei mesi di luglio e agosto si sviluppa la seconda generazione di larve che, una volta diventate adulte, passano l’inverno sottoterra.


La Dorifera è un coleottero bello da vedere, ma è meglio non trovarselo nell'orto.

La dorifora attacca preferibilmente la patata, ma non disdegna affatto la melanzana, il pomodoro, il peperone. Si nutre delle foglie ed è capace di ridurre una pianta a scheletro in un paio di giorni. La sua azione si manifesta attraverso una erosione evidente delle foglie operata dalle piccole larve arancioni. L’aggressione di questo parassita porta la pianta alla morte, o alla produzione di frutti piccoli e stentati.
La difesa è operata, a livello professionale, con insetticidi. Si può anche ricorrere alla lotta biologica con il  Bacillus thuringiensis  efficace  nel controllo delle giovani larve di Coleotteri, fra cui la Dorifora


Le larve di dorifora sono contraddistinte dal colore aranciato e dalle file di punti neri sul dorso.

Nei piccoli orti si può fare la prevenzione ricorrendo frequentemente alla pratica di esaminare il margine inferiore delle foglie, eliminando immediatamente quelle che rivelano la presenza di uova. Queste si presentano come aggregati di cilindretti gelatinosi di un colore fortunatamente visibili, sul giallo.
La pratica di esaminare la parte inferiore delle foglie va seguita con tutte le verdure perché i parassiti che vi depongono le uova sono di diverso tipo: basti per tutti citare la farfalla cavolaia, che per tutte le Crucifere rappresenta un pericolo analogo a quello della dorifora per la Solanacee.


Un gruppo di larve di dorifora aggredisce una foglia di patata.

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