Rimedi ecologici - Coltivare l'orto

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Rimedi ecologici



Un grande disappunto per chi ama il proprio giardinoo o orto è dato dalla presenza di topi o talpe. Si tratta di animali di una certa dimensione e molti provano ripugnanza non solo a catturarli, ma soprattutto ad ucciderli. La soluzione sarebbe quella di convincerli a starsene lontani dalla nostra proprietà senza ingaggiare battaglie cruente





Il grillotalpa è un insetto di dimensioni ragguardevoli, che può rivelarsi molto dannoso per l'orto essndo in grado di provocare erosioni o strappi alle radici, ai bulbi e ai tuberi, in definitiva a tutti gli organi sotterranei delle piante, sia in conseguenza di attacchi diretti sia per l'abitudine di scavare gallerie nel terreno





Le erbe infestanti sono tenaci e determinate nel conseguire lo scopo di tappezzare le nostre coltivazioni soffocando le piantine coltivate che, essendo meno rustiche, soccombono nella competizione per lo spazio, la luce e l'aria. Un po' di astuzia può aiutarci a competere più efficacemente con la loro prepotenza


Esistono molti modi ecologici per combattere gli afidi, cioè quelle minuscole macchioline generalmente nere che compaiono sui germogli più succosi e indifesi dei nostri ortaggi. Abbiamo già parlato dell’utilizzo del macerato di ortica, che tuttavia necessita di qualche giorno per essere disponibile. Qualche volta però può essere necessario rispondere urgentemente…


Chiunque si sia cimentato nella coltivazione dell’orto, ma anche del giardino, avrà farro esperienza di un insetto fastidiosissimo e dannoso, la cimice. Quella che infesta le piante si chiama Palomena vividissima, per il caratteristico colore verde vivo dalla funzione mimetica. Si nutre della linfa delle piante pungendole, e aspirando la linfa. Con questa operazione, oltre a danneggiare la pianta con le punture e la sottrazione del liquido vitale, la cimice si fa anche vettore di virus e infezioni fungine.





Le piante più soggette alle infezioni di peronospora sono la vite, il pomodoro, la patata e la rosa. Ecco alcune indicazioni sulle procedure consigliate per il contrasto del fungo. Secondo la regola dei tre dieci, le infezioni hanno inizio quando si verificano tre condizioni: temperatura minima almeno 10 °C, piogge di 1° mm concentrate in uno o due giorni, germogli delle piante lunghi circa 10 cm.



Esistono diverse varietà di vespe scavatrici, ma le più comuni sono due, la Vespula germanica e la Vespula vulgaris. Questa seconda è più piccola, con un corpo che può raggiungere 1 2 cm di lunghezza. Si tratta di due specie pericolose perché, se disturbate, diventano aggressive. Contrariamente alle comuni api, con cui non vanno confuse, le vespe hanno mandibole molto efficaci, capaci di strappare anche pezzi di carne, come potranno testimoniare tutti gli amanti del barbecue.



 
L’assenzio è una pianta erbacea perenne, che cresce spontanea per lo più nelle zone submontane e alpine, ma può essere coltivata anche nelle colline e in pianura. Ha un caratteristico colore grigio verdastro argenteo. Si utilizza per preparare degli infusi o per aromatizzare il vino. In questo post presento l’infuso di assenzio come antiparassitario, ottimo contro afidi e bruchi di farfalla



Il miglior metodo per combattere la peronospora è conoscerla. In effetti, si tratta di una malattia insidiosa che può essere solo prevenuta, e non curata. Esistono prodotti chimici in grado di esercitare una blanda azione curativa dell’infezione in atto, ma si tratta di prodotti “sistemici” che mettono in circolazione nella pianta sostanze chimiche che vengono poi assorbite da chi consuma i frutti.

 
Se avete prodotto da soli le sementi per il vostro orto, prima di imppiegarle è bene sottoporle a una disinfezione. Ciò va fatto particolarmente per le sementi di Solanacee (pomodoro, melanzana, peperone e patata) e per quelle delle Cucurbitacee (anguria, melone, cetriolo).


Esistono piante dette acidofile, cioè amanti del terreno acido.
L'acidità è una caratteristica del terreno che si misura con un valore, detto pH, che può variare in più o in meno rispetto ad un valore medio pari a 6,5-7. I terreni con questo valore di pH si dicono neutri. Quelli con valore più basso si dicono acidi, quelli con valori suoeruiori si dicono alcalini o basici.


L’equiseto, detto anche coda di cavallo, è una pianta erbacea perenne, molto diffusa nei terreni sabbiosi o argillosi umidi, quindi specialmente in prossimità di depositi d’acqua. Si trova anche lungo i margini delle strade, ma preferibilmente lungo i corsi d’acqua o sulle rive degli stagni

Tra i problemi più frequenti della coltivazione dei pomodori, quello del marciume apicale è certamente un o dei meno comprensibili. In effetti ancora oggi “si pensa” ad alcune cause, ma non è affatto detto che siano proprio quelle. Si da per certo che le cause non siano parassitarie né crittogamiche (batteri, funghi o virus). Ma allora, da che dipende?

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