Pomodori - Coltivare l'orto

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Capita sempre più spesso di raccogliere nel proprio orto pomodori malformati. Non è chiaro da cosa possa dipendere. Gli esperti suggeriscono alcune possibili spiegazioni e qualche attenzione da mettere in campo sperando che possa essere utile.



Il pomodoro è una pianta autofertile, cioè è in grado di fecondarsi da sola. Tuttavia in condizioni sfavorevoli, quali la scarsa luminosità, l’assenza i vento e di insetti pronubi o l’eccessiva umidità, l’impollinazione può essere difficoltosa.



Coltivare pomodori in vaso: quali le dimensioni minime? Vanno considerati due aspetti: la forma delle radici er il volume di terra necessario.
Un  problema che sorgerebbe sicuramente è quello dello stress idrico, nelle giornate più calde.




Ci sono una serie di consigli che vengono ripetuti molto spesso a favore di chi vuole coltivare pomodori nell’orto; spesso accade che quando avremmo bisogno di in certo suggerimento, che avevamo visto da qualche parte, non riusciamo più a trovarlo. A beneficio di tutti, ho raccolto una serie di consigli utili in questo piccolo vademecum


l Piccadilly è un pomodorino di piccole dimensioni, che cresce a grappoli di 8-12 frutti del peso di 30-50 grammi ciascuno. E’ un pomodoro ottimo per preparare salse perché durante la cottura la buccia entra in amalgama con la polpa, consentendo di evitare il passaggio nel passaverdure


La concimazione corretta dei pomodori è necessaria per avere una buona produzione. Vanno evitati gli squilibri. Ogni intervento di concimazione è diverso nella formula, e va fatto nel momento in cui la pianta ha maggiormente bisogno di particolari elementi nutritivi



Tra i problemi più frequenti della coltivazione dei pomodori, quello del marciume apicale è certamente un o dei meno comprensibili. In effetti ancora oggi “si pensa” ad alcune cause, ma non è affatto detto che siano proprio quelle. Si da per certo che le cause non siano parassitarie né crittogamiche (batteri, funghi o virus). Ma allora, da che dipende?


La spaccatura stellare consiste in una serie di spaccature che si dipartono dall’inserzione del peduncolo, e dallo sviluppo di successivi marciumi. E’ facilmente riconoscibile per la forma caratteristica con cui si pronuncia, e spesso lascia interdetti e incerti sulle misure di prevenzione da attuare


Se vogliamo produrre da soli le piantine di pomodoro per il nostro orto, gennaio è il momento migliore per cominciare. Seminando ora in casa o in una veranda protetta, dalla metà di marzo in poi disporremo di piantine pronte al trapianto. Il vantaggio della produzione in proprio consiste nella possibilità di scelta enormemente più ampia rispetto all’acquisto di piantine pronte.

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Tra le molte varietà di pomodoro che si presentano periodicamente all’attenzione dei coltivatori, alcune riscuotono un successo particolare: ciò è dovuto al fatto che, oltre ad essere strane o insolite, sono anche produttive e resistenti alle malattie almeno quanto le varietà più tradizionali. Il Pomodoro nero rientra sicuramente tra le ultime novità orticole di maggior successo. Oltre al classico Nero di Crimea, ne esistono altre varietà che ricordo in questo post.



Lo stolbur è una malattia trasmessa da diversi tipi di cicadellidi e si manifesta con l'apparizione di foglie piccole e distorte, con una colorazione violacea anomala, e colpisce preferibilmente le piante al margine dell'aiuola. I frutti, quando ci sono, sono piccoli e malformati.

Certamente il pomodoro è uno degli ortaggi più amati e coltivati nei nostri orti, per cui non se ne parla mai abbastanza, e per quante se ne dicano, c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire. In questo post vogliamo rispondere a una domanda banale, la cui risposta non è scontata: quanti petali deve avere regolarmente il fiore del pomodoro? E quando si verificano eccezioni, che succede?

La raccolta dei pomodori va fatta considerando il tipo di pomodoro, e l’uso che se ne vuole fare. Esistono principalmente due tipi: pomodori da consumo fresco e pomodori da serbo, cui possiamo aggiungere un terzo tipo, i piccoli pomodori a grappolo del tipo ciliegino. Al di là di ogni consiglio, però, devono sempre prevalere le preferenze personali.

Il pomodoro è una pianta autofertile, cioè l’impollinazione può avvenire attraverso i fiori della stessa pianta. Talvolta però è molto scarsa: su un grappolo di sei-sette fiori, solo uno o due formano in frutto, gli altri seccano e cadono a terra. Questo significa che il polline non è stato correttamente trasferito da un fiore all’altro.

 
Una concimazione squilibrata può portare ad un eccessivo sviluppo della pianta nelle sue prime fasi di crescita, sicché il primo palco fruttifero si forma a notevole distanza dal suolo. Questo riduce la produzione specialmente nei palchi superiori, che arrivano ad essere troppo alti richiedendo uno sforzo addizionale alle piante.



Per chi ama arricchire il proprio orto con le varie curiosità colturali sempre più abbondanti sul mercato, non è possibile resistere alla tentazione di coltivare qualche pianta di pomodoro giallo, presente in tutti i vari generi (lungo, tondo e ciliegino). Ecco una piccola rassegna di varietà


Da ottobre in poi (ma anche fino a novembre nelle zone più calde) è stato ancora possibile raccogliere i pomodori. Adesso ormai è tempo di completare la raccolta cercando di ricavare quanto più possibile dalle piante che, dopo una generosa produzione estiva, si accingono a completare il loro ciclo vitale. Tutte le parti possono ancora essere utili all'economia dell'orto

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