Ortaggi da foglia - Coltivare l'orto

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Ortaggi da foglia

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Ortaggi da foglia



L'atreplice è una pianta erbacea annuale, che normalmente cresce spontanea ma può essere coltivata negli orti degli amatori, tantoché le aziende sementiere più fornite ne offrono i semi. Se ne consumano le foglie. A maturità la pianta può raggiungere i due metri di altezza



Il radicchio  si può coltivare tutto l'anno scegliendo opportunamente le varietò più indicate per la stagione. Però la sdemina fatta nel mese di luglio consente di avere il prodotto nel corso dell'autunno e dell'inverno,  cioè nel periodo in cui nell'orto si  verifica la maggiore scarsità di prodotti.



La lattuga è un ortaggio che si può coltivare nel corso di tutto l'anno: con semine scalari la raccolta è assicurata in tutte le stagioni. Tuttavia, ogni stagione richiede varietà diverse. Esistono così lattughe adatte alle semine invernali, primaverili, autunnali. In questo articolo presentiamo le lattughe adatte alla semina primaverile, per la raccolta estiva.


La rucola può essere seminata nella gran parte dell’anno, anche se il raccolto migliore è quello che si ricava in primavera-estate. Il sapore particolare la rende gradita a una larga parte di consumatori, ma non agli altri. Per chi la ama, però, rappresenta una vera prelibatezza

 

L’ultima bieta seminata in settembre-ottobre è sopravvissuta all’inverno ma è piuttosto malconcia e trascurata.  E’ possibile riportarla alla sua natura di ortaggio generoso e produttivo.
L’inverno appena trascorso con le sue temperature spesso bassissime ci ha costretti ad abbandonare un poco le cure dell’orto. In questa situazione la nostra bieta, sottoposta alle intemperie e sommersa da erbe spontanee, ha cessato lo sviluppo ed è rimasta, un po’ stentata, in attesa di cure.


Le cime di rapa (in alcune zone d’Italia dette broccoletti) sono un ortaggio gustosissimo, adatto ad essere coltivato in successione alle coltivazioni estive. Ner esistono diverse varietà, contraddistinte dal loro tempo di maturazione. La Quarantina è pronta da raccogliere 40 giorni dopo la semina, la Sessantina 60 giorni dopo. Esistono poi a Novantina, la Centoventina, ecc. Questo significa che dal mese di settembre fino a quello di novembre, periodo ottimale per le semine, si potranno programmare raccolte fino alla primavera successiva

La bieta a coste è una verdura che si può coltivare con facilità nella maggior parte dell’anno, con semine da febbraio a settembre-ottobre e conseguenti trapianti fino quasi a dicembre. Produce foglie argentate e grossi steli piatti e carnosi  (detti coste) di aspetto superbo. Può essere cucinata in moltissimi modi. Nell’orto può essere consociata alla cipolla con profitto reciproco. La bieta a coste si raccoglie staccando le foglie più esterne, quelle con le coste più grosse, finché sono ancora sane e di un bel verde vivo


 
La scarola appartiene alla grande famiglia delle cicorie, nella categoria delle indivie che condivide con l’indivia riccia. Diversamente da questa, la scarola ha foglie lisce. E’ una pianta che può raggiungere grandezze e pesi insoliti per una insalata. Può essere consumata sia cruda, da giovane, che cotta, quandio raggiunge il completo stadio di maturazione


La lattuga è un ortaggio gustoso e di facile coltivazione, che può dare verdura fresca anche nei mesi invernali. Occorre, però, fare attenzione alle varietà che si coltivano, perché sono legate alle stagioni. Esistono varietà di lattughe estive ed autunnali, come anche primaverili ed invernali. In questo post parliamo di quelle invernali, in favore di chi volesse cominciarne da subito la coltivazione


Sui banchi dei supermercati troviamo spesso una cicoria del tutto particolare, detta cicoria belga ma conosciuta anche cin altri nomi, come per esempio cicoria di Witloof. Si presenta in una veste molto bella ed appetibile, per cui molti si chiedono come sia possibile coltivarla. In effetti questa cicoria non cresce così in modo spontaneo, ma va sottoposta ad un processo detto “forzatura”. Non è troppo complicato, quindi lo illustro in questo post.



Lo spinacio, come la barbabietola, appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee. E’ una pianta annuale a rapido sviluppo: vi sono piante con soli fiori maschili e altre con soli fiori femminili, cioè lo spinacio è una pianta dioica (a sessi separati). Dello spinacio si utilizzano le foglie
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