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L’equiseto o erba cavallina, come usarlo contro parassiti e malattie fungine

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L’equiseto o erba cavallina, come usarlo contro parassiti e malattie fungine

L’equiseto, detto anche coda di cavallo, è una pianta erbacea perenne, molto diffusa nei terreni sabbiosi o argillosi umidi, quindi specialmente in prossimità di depositi d’acqua. Si trova anche lungo i margini delle strade, ma preferibilmente lungo i corsi d’acqua o sulle rive degli stagni.
In agricoltura biologica l’equiseto viene utilizzato per la difesa dalle malattie crittogamiche (fungine) e come antiparassitario contro gli afidi e il ragnetto rosso, ma contro tutti i parassiti in genere. Può essere preparato per l’uso in diversi modi. Qui sotto elenco le dosi e le modalità di preparazione.
Dose
Si può usare l’equiseto fresco o quello essiccato. la dose è di 1 kg di pianta fresca in 10 litri di acqua, oppure 150 grammi nella stessa quantità.


Equiseto

Preparazione
Si può preparare un macerato di equiseto, nel seguente modo:
In un contenitore versare la quantità desiderata di acqua fredda, e immergervi la quantità corrispondente di equiseto fresco o secco secondo le dosi indicate più sopra.
Siccome generalmente nell’orto non servono grandi quantità, si possono mettere 200 gr di equiseto fresco (senza le radici) in 2 lt di acqua oppure, per esempio, 75 gr di equiseto secco in 5 lt di acqua.


Equiseto in pieno sviluppo

La macerazione deve durare almeno 5 giorni, girando almeno una-due volte al giorno. Al termine filtrate il liquido, che deve essere diluito in 5 parti di acqua dopodiché può essere spruzzato sulle piante sia contro le infezioni fungine (per esempio come prevenzione di oidio e peronospora) sia come antiparassitario.


Equiseto

Per avere un prodotto anticrittogamico più efficace si può preparare un decotto, con queste modalità:
Mettete a bagno l’equiseto in acqua fredda per una giornata, poi fatelo bollire per venti minuti. Lasciate raffreddare, filtrate, diluite con 5 parti di acqua e irrorate le piante e il terreno sottostante vicino al gambo.
Non conservate il prodotto che avanza, ma spargetelo lungo le file delle piante, dove avrà un effetto fertilizzante.



Buon orto a tutti !!!
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