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Malattie delle fave: la Cercospora, detta anche Occhio di pavone

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Malattie delle fave: la Cercospora, detta anche Occhio di pavone

Nella annate particolarmente umide le foglie delle fave possono presentare delle macchie rotonde con fondo bruno-rossiccio, biancastre al centro, orlate di una zona più scura, con qualche altra zona concentrica interposta: l’aspetto assolutamente caratteristico della macchia giustifica il nome volgare di Occhio di pavone dato a questa alterazione
L’occhio di pavone è determinato dalla presenza di un fungo, la Cercospora zonata, alla quale talvolta si associa anche la Cercospora fabae.
Le foglie colpite sono disturbate nel loro funzionamento e finiscono col disseccarsi; siccome spesso le foglie più o meno ammalate sono molte, tutta la pianta ne soffre nel suo complesso e ciò va a discapito della produzione dei baccelli.


Le caratteristiche macchie dette Occhio di Pavone su foglie di fava

La difesa, come contro quasi tutte le infestazioni fungine, si fa con irrorazioni di verderame o poltiglia bordolese.
La prevenzione si fa con coltivazioni non esposte eccessivamente all’ombra e non troppo fitte, in modo da evitare l’umidità e favorire la circolazione d’aria tra le piante. Pur mantenendo fitte le piante sulla fila, in modo che si sorreggano meglio, è consigliabile una distanza di almeno 50 cm tra le file, che dovranno essere orientate da est a ovest per non ombreggiarsi tra di loro.


Foglie di fava colpite dalla cercospora
Al primo risveglio della primavera le fave sono soggette valla invasione degli afidi, che aggrediscono particolarmente le punte delle piante. Si combattono con irrorazioni di macerato di ortica o con la cimatura delle piante



Buon orto a tutti !!!
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