Raccogliere i semi del Cardo mariano - Coltivare l'orto

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Raccogliere i semi del Cardo mariano

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Raccogliere i semi del Cardo mariano
Il cardo   mariano è una pianta officinale, che cresce   spontaneamente. E’diffuso in tutta l’area mediterranea   anche se cresce più frequentemente al sud, dove può   diventare anche invadente. Lo si trova lungo le strade   ed i corsi d’acqua, nei prati incolti e attorno ai   ruderi di vecchie costruzioni.
Il cardo mariano viene usato in erboristeria per curare le affezioni del fegato. Lo si può usare anche come ingrediente nella preparazione di liquori. E’ utile anche contro astenia, inappetenza, dispepsia. Si può moltiplicare per seme, oppure attraverso i suoi rizomi, raccolti nell'autunno del suo primo anno di vita.


Un fiore immaturo di cardo mariano
Il cardo mariano può essere coltivato come curiosità. n cucina il suo uso è simile a quello del carciofo: si usano i germogli e le foglie più giovani e prive di spine miste all'insalata. Il gusto è amarognolo e ricorda il cardo. Le radici ed i fiori immaturi si cucinano bolliti, o come come qualsiasi verdura. Il cardo mariano può  anche utilizzato per la preparazione di liquori. La radice lasciata in infuzione nel vino dà un ottimo aperitivo.




Cardo mariano coltivato in vaso (piantine in crescita)
E' una pianta biennale. Nel primo anno di vita, il cardo sviluppa la rosetta basale, con foglie laterali grandi e lobate, mentre le foglie che si sviluppano sul fusto sono più piccole e meno incise. Le spine sono difficili da maneggiare e richiedono l’uso di guanti di protezione.
Nel secondo anno le piante, dal mese di maggio, sviluppano un fusto alto 1-2 metri, con al vertice dei fiori a capolino, color porpora, profumati, simili a quelli del carciofo.


Semi di Cardo mariano

La coltivazione si effettua per formare macchie irregolari o file con una densità di 8-10 piante per metro quadrato.
Le piante si adattano a qualsiasi tipo di terreno, con esposizione in pieno sole; normalmente non hanno bisogno di essere irrigate


Il cardo mariano si può moltiplicare anche raccogliendo pezzi delle sue radici rizomatose  e impiantandoli dove vogliamo farli crescere. Dopo la raccolta fate asciugare le radici per 4-5 giorni prima di interrarle nuovamente. Si possono utilizzare pezzi di radice lunghi 8-10 cm, preferibilmente alla fine dell'inverno.

Il cardo mariano è una pianta vigorosa, con una rosa di foglie alte fino a 40-50 cm ed uno scapo fiorale alto anche 150 cm. La pianta è robusta. Le foglie hanno margini ondulati, con lobi triangolari notevolmente spinosi colorate di un bel verde intenso con macchie e marezzature bianche.


I fiori dei cardo crescono in mazzi e sono molto belli da vedere, ma spinosi
I fiori sono ermafroditi, simili a quelli di tutti i cardi cioè tubulosi e di colore rosso porpora. La fioritura ha luogo in primavera inoltrata, nel secondo anno di vita della pianta. I semi sono provvisti di un pappo setoso all’apice, grazie al quale vengono disseminati dal vento.


Dopo aver raccolto i fiori prima che si aprano rilasciando i semi fateli essiccare; i fiori secchi potranno essere aperti per prelevarne i semi
La raccolta dei semi può essere finalizzata alla coltivazione di una aiuola nel proprio orto. Le foglie giovani del cardo mariano possono essere consumate cotte come gli spinaci. Il cardo mariano ha proprietà antiossidanti perché cattura i radicali liberi. Le radici hanno proprietà diuretiche e febbrifughe.


Ecco come si presentano i semi all'interno del fiore aperto

Una bella pianta di cardo mariano  fiorito


Le foglie del cardo mariano sono inconfondibili. Attenzione alle spine.








Buon orto a tutti !!!
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