L’orto giardino. Consociare tulipani e valeriana - Coltivare l'orto

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L’orto giardino. Consociare tulipani e valeriana

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L'orto giardino. Consociare tulipani e valeriana

La consociazione prevede la coltivazione contemporanea di essenze diverse nello stesso spazio. In questo articolo proponiamo l'utilizzo di un vaso decorativo, in un orto-giardino, per la coltivazione contemporanea di una essenza floreale (il tulipano) e una orticole (la valeriana). Si gioca sul fatto che si renderanno disponibili non contemporaneamente, ma una dopo l'altra. Nei medi invernali la valeriana fornirà tenere foglie da consumare insalata, poi in primavera scomparirà per lasciare spazio a una meravigliosa composizione di tulipani
La coltura in vaso presuppone un uso più razionale degli spazi. Infatti, una piccola superficie in vaso ha un costo assai superiore a quello che potrebbe avere la stessa superficie in piano campo. Quantomeno, presuppone una spesa non indifferente per l’acquisto del vaso.
Il vaso di cui disponiamo in questo post è molto bello, perciò, pur essendo collocato nell’orto, lo utilizzo per farci crescere dei fiori che possano rallegrare l’ambiente ma anche  l’anima di chi osserva.
Quindi in questo vaso faremo crescere dei tulipani, che però emergeranno più avanti in primavera. Mentre attendiamo questo evento non vogliamo lasciare il vaso così sguarnito, quindi ne approfitteremo per coltivare un ortaggio che non interferisca con  i bulbi.
E’ necessario che l’ortaggio scelto emerga molto prima dei bulbi, e completi la sua maturazione prima che gli steli dei tulipani diventino così grandi da soffocarlo.
Si potevano scegliere diversi ortaggi, come ad  esempio i ravanelli, il lattughino,  gli spinaci, ma abbiamo preferito la valeriana.


Anzitutto occorre preparare il vaso, che ha superato un inverno difficile conservando alcune piante di porri  seminati a fine estate. Ripuliamo il vaso da tutte le erbe selvatiche e raccogliamo i porri che saranno ottimi in cucina.
Utilizzeremo queste varietà per comporre la semina del nostro vaso.
Bulbi di tulipano in colori misti della Landen, e Valeriana d'Olanda a seme grosso di Plantania.


Sementi utilizzate


I semi di valeriana sono piuttosto grossi, quindi facilmente maneggiabili.
Anzitutto rinnoviamo la terra del vaso: toglieremo tutta la terra dei primi 20 centimetri, e la sostituiremo.
Se la varietà che semineremo nel vaso appartengono a famiglie diverse da quelle che vi sono cresciute nella stagione precedente, possiamo riutilizzare una metà della l terra tolta,  miscelata con una parte uguale di terriccio da giardino. Se invece la nuova semina è della stessa famiglia della coltivazione precedente, allora utilizzeremo una terra presa altrove, sempre miscelata al 50% con terriccio.


Svuotate il vaso per 20 cm mettendo la terra in un contenitore provvisorio (nella foto, una carriola)

Per esempio, se dopo i pomodori seminiamo peperoni (entrambe della famiglia delle solanacee) allora sostituire completamente la terra per una profondità di 30 cm.
Il terriccio da giardino (utile comunque anche per l’orto, come vedrete dalle istruzioni sul sacchetto) si compra nei garden center in sacchetti da 10, 20m, 30, 50 LITRI o in altre misure. La misura dei terricci è espressa in litri.

Consiglio. Se il vostro orto in vaso è piuttosto grande (per esempio, coltivato su una pavimentazione esterna) e avete difficoltà nel reperire vasi, che peraltro costano, considerate la possibilità di usare i sacchetti di terriccio svuotati, e ripiegati su se stessi per una metà della loro altezza. Possono durare da 2 a quattro anni.


Collocazione dei bulbi
Smuovete la terra sul fondo del vaso, che sicuramente si sarà compattata, rendendola soffice per altri 15 centimetri di profondità; se disponete di stallatico, anche quello in pellets acquistato in sacchetti presso i garden center, mischiatene una manciata alla terra del fondo.
Aggiungete del nuovo terriccio in modo che il vaso sia ora profondo circa 15 centimetri. La semina dei bulbi, infatti, si fa a dieci centimetri circa di profondità.
Su questo substrato disponete i tuberi, con l’apice a punta rivolto verso l’alto.


Coprite con la nuova terra preparata i bulbi, pressando ma con moderazione, e riempite  il vaso fino a 5 cm circa dal bordo.
Spianate accuratamente la nuova superficie  battendola con una tavoletta,  o con un altro attrezzo utile a garantire lo stesso risultato.  Su questa superficie tracciate alcuni cerchi concentrici, alla distanza di 10 cm. circa uno dall’altro. Questi sono i solchi nei quali farete cadere il seme di valeriana.
Questo seme può essere stato preparato  un paio di giorni prima, immergendolo in acqua tiepida, per favorire e velocizzare la germinazione.


Disposizione dei semi di valeriana
Una bustina contiene molti più semi di quanti ne possono essere necessari. Quelli non usati possono conservarsi anche un paio di anni, quindi possono essere usati per semine successive. Però, per conservarsi, vanno mantenuti assolutamente asciutti nella  loro confezione.

Come prelevare i semi dalla bustina.
Non bisogna assolutamente fare le semine prelevando i semi direttamente dalle bustine, magari con le mani umide. Aperta la bustina, far cadere la quantità di semi che riteniamo sufficiente in un piccolo contenitore. Da questo potremo prendere i semi con le mani. Se avanzerà qualche seme NON rimetterlo nella bustina, aggiungerlo in più alla semina o magari buttarlo via. I semi sono sensibilissimi alla umidità, anche la minima: rimessi nella bustina potrebbero marcire e danneggiare anche gli altri. Infine, richiudete molto bene la bustina sigillandola nuovamente con nastro adesivo.


Valeriana d'olanda a seme grosso
Disponete i semi nei solchi, cercando di distribuirli uniformemente.  Non preoccupatevi se vi sembrano troppi, in effetti si fa una semina più fitta per svariati motivi. Anzitutto, non tutti i semi germinano. In secondo luogo alcuni producono piantine stentate.


Piantina spontanea di valeriana
Quando le piantine saranno emerse, dovete DIRADARE una prima volta lasciando le piantine più belle  a circa tre centimetri una dall’altra. Quando saranno cresciute tanto da cominciare ad ostacolarsi, diradate ancora ma questa volta togliete le più cresciute che già potrete utilizzare sulla vostra tavola. Continuate a diradare periodicamente finché la distanza tra le piantine sarà di circa 10 centimetri: a questo punto fatele crescere finché volete, ma appena i tulipani cominceranno a coprirle toglietele pure tutte.


Spolverate con della terra pulita i semi in modo da coprire leggermente i solchetti, e battete ancora in modo da spianare. Innaffiate abbondantemente con uno spruzzatore fine.


Coprite il vaso con un telo nero o una stuoia finché la valeriana non sarà emersa. Tenete sempre umida la superficie innaffiando con lo spruzzatore fine finché le piantina non sembreranno abbastanza solide da sopportare una innaffiatura più “violenta”. Sempre in quel periodo, in cui le piantine appena emerse sono fragilissime, nelle ore di maggiore assoluzione ombreggiatele per evitare che troppo calore le danneggi.


Fioritura di tulipani in vaso

Buon orto a tutti !!!
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