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Il letame non si trova più. Usiamo lo stallatico pellettato

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Il letame non si trova più.  Usiamo lo stallatico pellettato


Se non viviamo in piccoli paesi diventa sempre più difficile trovare il letame bovino, il miglior concime in assoluto per le colture orticole. Inoltre norme di igiene e di convivenza con il vicinato ne sconsigliano spesso l’uso. Un ottimo sostitutivo è lo stallatico pellettato o cubettato
Lo stallatico pellettato è un prodotto adatto alla concimazione di fondo dei terreni, per qualsiasi tipo di coltivazione. Viene venduto in sacchetti di plastica di peso vario, dai 5 kg ai 25 kg.
E’ adattissimo alla concimazione di orti e giardini, può essere usato anche nei vasi. Evita l’uso di fertilizzanti chimici e apporta al terreno humus contribuendo a riequilibrare il pH (l’acidità del terreno). Se fate da soli il compost nel vostro orto, aggiungendone  ogni tanto una manciata migliorerete di molto il risultato finale
Viene ottenuto con la lavorazione delle deiezioni di vari animali (bovini, suini, equini, polli, conigli, ecc.). Questi materiali vengono sottoposti industrialmente ad un processo di umificazione cioè di trasformazione da parte di vari batteri e funghi, che li trasformano in materia organica più facilmente assimilabile dalle piante. Una volta umificato lo stallatico viene essiccato e lavorato. Può essere trasformato in polvere ma più frequentemente lo si riduce in “spaghetti” che frantumandosi creano l’effetto pellet.


Come si presenta un sacchetto aperto di stallatico pellettato

Oltre alla funzione concimante a cessione lenta  non bisogna trascurare quella ammendante, consistente in un miglioramento notevole della struttura del terreno.
Acquistandolo verificate nella composizione che non contenga fanghi di depurazione, la presenza di questi materiali abbassa il costo ma anche la qualità. Sarebbe utile che sulla confezione apparisse la scritta “consentito in agricoltura biologica” o comunque dovrebbe apparire “conforme alla circolare MIRAAF n. 9594661 del 10-10-95”


Data la sua conformazione fisica,lo stallatico pellettato può essere distribuito con facilità sul terreno


Una nota dolente è relativa  alla reperibilità di questo ottimo prodotto. Molti garden center e rivenditori simili, “con la puzza sotto il naso” (mai citazione fu più appropriata) vi diranno che non lo vendono e che ci sono molti prodotti migliori. Il problema è che all’apertura del sacchetto si sente un odore acre e non gradevole (che però scompare a breve). Però un sacchetto con un piccolo buco può farsi sentire all’interno di un negozio raffinato. Consiglierei di cercarlo presso i consorzi agrari, dove vi forniranno senza problemi un sacchetto da 25 kg allo stesso prezzo di uno da 10 kg nei garden center.  Per mia esperienza personale, concimando il terreno o anche i vasi prima della semina, i risultati si vedono.


Un esempio di stallatico pellettato biologicamente compatibile reperibile in commercio.

La quantità
Per una concimazione di fondo, spargere sul terreno, prima della vangatura, 500-800 grammi per metro quadrato. Per una concimazione di superficie da interrare leggermente o  da integrare alla terra con l’innaffiatura basta la metà. Per la terra dei vasi aggiungere un pugno ogni secchio di terriccio miscelando bene.
Dosi leggermente più alte non sono dannose, ma quelle indicate sono sufficienti. In caso di terreni troppo argillosi o troppo sabbiosi, o particolarmente sterili come i giardini circostanti le case di nuova edificazione, le dosi indicate possono essere aumentate fino al 30%.


Lo stallatico pellettato è utile anche per la concimazione dei vasi. Nella foto, vasi di recupero da sacchetti svuotati.

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Buon orto a tutti !!!
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