Coltivare i cipollotti, gustosissimi ortaggi primaverili - Coltivare l'orto

Vai ai contenuti

Menu principale:

Coltivare i cipollotti, gustosissimi ortaggi primaverili

Antologia > Tutti gli argomenti > Cipollotti
 
Coltivare i cipollotti

I cipollotti sono delle cipolle ancora piccole fresche, raccolte prima che i bulbi comincino a ingrossare. La coltivazione è maggiormente diffusa nel Meridione, ma si possono trovare negli orti di tutta l’Italia. In effetti si tratta di comuni cipolle raccolte e consumate prematuramente
I cipollotti, raccolti prima che il bulbo cominci ad ingrossare, si possono consumare come le normali cipolle ma preferibilmente crudi, utilizzando la parte bianca della pianta, sia da soli che in associazione ad altri ortaggi. Sebbene molte ricette non lo prevedano, i cipollotti possono essere usati senz’altro nel pinzimonio, (detto anche cacimperio o, a Roma, cazzimperio) la classica salsa di olio, sale, pepe e limone in cui si possono intingere le verdure crude.



I cipollotti sono cipolle raccolte quando il bulbo non si è ancora ingrossato

Per consumare i cipollotti è sufficiente raccoglierli nell’orto, eliminare le radici,  la parte verde delle foglie ed alcune tuniche esterne che lascino scoperto il bianco  del bulbo e del fusto.



Cipollotti coltivati in consociazione ai pomodori

Questo modo di consumare le cipolle è ancora poco diffuso nel nord Italia, ma si sta diffondendo negli ultimi anni per la voglia degli orticoltori di sperimentare nuove varietà di verdure e nuovi modi di consumare le vecchie. Le esigenze di concimazione sono le stesse della cipolla. La semina per la cipolla può avvenire da luglio a novembre per le cipolle cosiddette invernali, oppure da febbraio ad aprile per le cosiddette cipolle estive.



Cipollotti pronti al trapianto

Se si vogliono produrre esclusivamente cipollotti la semina può avvenire da fine febbraio a tutto aprile: la piantine si trapiantano un mese e mezzo dopo la semina e i cipollotti si raccolgono a partire da maggio.
Nella coltura autunnale (e raccolta primaverile) si seminano in agosto, si trapiantano in ottobre e si raccolgono i cipollotti da fine marzo.
I trapianti di piantine destinate a produrre cipollotti vanno fatti rispettando una distanza di 6-9 cm sulla fila e 40 cm tra le file, in modo da rendere possibile un rincalzo quando la piantina sarà alta circa 20 cm.


Cipollotti consociati in vaso

Naturalmente in un orto domestico la coltivazione non sarà finalizzata alla sola produzione dei cipollotti: si potrà eseguire una semina leggermente più fitta, diradando poi la coltura tramite la raccolta dei cipollotti e lasciando in terra le piante destinate alla maturazione completa.



Cipollotti appena raccolti

Le varietà di cipolla più adatte per la produzione dei cipollotti sono la Marzatica o la Aprilatica, la Bianca di Maggio, la Bianca di Pompei, la Bianca di Lisbona, la Bianca di Barletta. Se volete produrre cipollotti meno ordinari potete usare anche la Rossa di Tropea.



Cipollotti consociati con melanzane





Sul mercato sono disponibili anche i bulbilli di cipolla, cioè minuscole cipolle pronte ad essere interrate. Per quanto riguarda la raccolta, se la pianta è stata rincalzata e si è provveduto a rimuovere le erbe spontanee con scerbature periodiche, il terreno dovrebbe essere abbastanza soffice da consentire una raccolta semplice, fatta semplicemente afferrando la cipolla per il gambo vicino a terra e tirando. Se il terreno si è compattato e la pianta resiste, allora muovete il terreno utilizzando una forca o un attrezzo simile, in modo da scalzarla leggermente.  Tenete l’attrezzo lontano dalla base della pianta per non danneggiare il bulbo.



A destra pomodori, al centro peperoni e cipolle,  a sinistra melanzane e porri

Iscriviti alle News di Coltivare l'orto

Verrai subito reindirizzato alla pagina per scaricare tutti gli ebook gratuiti disponibili

Buon orto a tutti !!!
Torna ai contenuti | Torna al menu