Il cavolo cappuccio. Un ortaggio generoso per tutto l’anno - Coltivare l'orto

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Il cavolo cappuccio. Un ortaggio generoso per tutto l’anno

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Il cavolo cappuccio. Un ortaggio generoso per tutto l'anno.

Tra gli   ortaggi che riescono meglio in montagna o in collina   troviamo il cavolo cappuccio, che, peraltro, viene   coltivato dappertutto. Predilige il clima temperato ma   resiste bene al freddo. Scegliendo le varietà più adatte   per ogni periodo si possono programmare le semine in   modo da avere il raccolto praticamente tutto l’anno
La parte che si consuma del cavolo cappuccio è la testa, chiamata anche palla, pomo, pane, o in altri modi a seconda delle zone di coltivazione. Secondo le varietà la testa può avere varie forme, tra le quali ricordiamo quella tondeggiante, tondo-appiattita o tondo-allungata, e la forma a cuore. la testa è circondata da foglie normalmente prive di piccioli, ricoperte da sostanze cerose che danno al cavolo cappuccio il suo aspetto caratteristico. Il colore delle foglie e della testa comprende quasi tutte le tonalità del verde, ma vanno considerate anche alcune varietà rosse tendenti al violetto.



La semina dei cappucci si può fare anche in vivaio
ll peso della testa varia molto, secondi le varietà, dai 700 grammi ai 7-8 kg. I cappucci coltivati in vivaio hanno spesso il fusto più lungo, tuttavia l’altezza delle pianta da terra si mantiene intorno ai 60-80 cm. Le radici sono costituite da un fittone di lunghezza limitata, e da altre radici che si dipartono dallo stesso.  Segue una tabella con alcuni valori caratteristici del cavolo cappuccio.



Piantina di cappuccio appena trapiantata. Il fusto va interrato quanto possibile, perché ha la capacità di emettere nuove radici

Caratteristiche di coltivazione del cavolo cappuccio

Periodo di semina

da marzo a settembre, scegliendo le varietà adatte al periodo

Esposizione

Tollera la mezzombra moderata

pH preferito

6,5 – 7,5 cioè neutro. L’acidità del terreno favorisce lo sviluppo dell’ernia del cavolo

Temperatura di germinazione

25-30 °C

Temperatura media di crescita

15-20 °C. Tollera bene il freddo

Semi per grammo

500

Profondità di semina

3-5 mm

Emersione, giorni

8-10

Primo raccolto dopo

90-110 giorni per le varietà precoci, 150-200 giorni per le varietà tardive

Densità di impianto

Tra le file 80 cm, tra le piante 60-70 cm. Le piante più larghe tendono a sviluppare di più le foglie.

Consociazioni

Consigliate con cetriolo, fagiolino, lattuga, porro. Sconsigliate con patate e ravanelli.

Produzione

4-5 kg per mq



Acquistando le piantine, verificate sempre che abbiano un buon cesto di radici
Il cavolo cappuccio preferisce un clima umido e fresco, e resiste al freddo anche sottozero, se per  brevi periodi. La temperatura media mensile più favorevole alla sua crescita è di 15-18 °C, e la minima per consentirgli di continuare a crescere è di 5 °C. Le varietà tardive resistono meglio al freddo, ma non così tanto come il cavolo di Milano o Cavolo verza.



CAVOLO CAPPUCCIO - CUOR DI BUE GROSSO - (dal catalogo Ingegnoli) Precoce, cappuccio ben sviluppato di forma conica e consistenza compatta internamente bianco e croccante.

Per quanto il cappuccio preferisca l’umido, occorre curare molto bene lo sgrondo dell’acqua piovana, evitando il formarsi di pozzanghere attorno al fusto. Per questo le prode di coltivazione devono sempre essere un poco rialzate rispetto al terreno circostante.



CAVOLO CAPPUCCIO HYBRID F1 -GREEN EXPRESS (dal catalogo Ingegnoli) Seme originale giapponese.Pianta ben formata, gambo corto, foglie bleu chiaro; forma una palla tonda di circa kg. 1,5 e di sapore eccellente.Si può seminare in primavera per avere il prodotto in 48/50 giorni dal trapianto e a metà estate per raccogliere dopo 60 giorni.E’ varietà precoce per il consumo estivo - autunnale.





La malattia più temuta per il cappuccio, ma per tutti i cavoli in generale, è l’ernia del cavolo, che si riconosce facilmente quando si osserva un ingrossamento del piede della pianta. A quel punto però non ci sono cure efficaci, occorre estirpare subito la pianta per evitare che alche le altre vicine vengano infettate. ;L’ernia del cavolo è un fungo che viene diffuso da piantine già contaminate o da acqua infettata dalle spore. Occorre fare attenzione alla fonte di approvvigionamento delle piantine, o alla provenienza dell’acqua di irrigazione.



CAVOLO CAPPUCCIO BRUNSWICK  (dal catalogo Ingegnoli) (Seme originale olandese). Vigorosa varietà a testa molto piatta, voluminosa, tardiva. Semina estiva, raccolto autunno-invernale.

Le malattie
L’ernia si sviluppa di più nei terreni acidi, cioè con pH inferiore a 6,5. Una volta contaminato il terreno restano attive per 6-7 anni, periodo durante il quale non si devono coltivare cavoli o piante simili. Tra i metodi biologici per evitare lo sviluppo dell’ernia, uno consiste nel mettere nella buca di trapianto un frammento di foglia di acetosa, che contiene acido ossalico e contrasta il fungo.  Naturalmente il metodo principale è quello della rotazione, che consiste nel non riseminare le stesse varietà nello stesso terreno se non dopo un periodo medio di 3 anni.



CAVOLO CAPPUCCIO ROSSO -CABEZA NEGRA 2- (Testa di negro) (dal catalogo Ingegnoli) Tardivo, ottimo, cotto per crauti o tritato a crudo in insalata. Testa dura, finemente nervata. Semina estiva, raccolto autunno-invernale.

I parassiti
Per quanto concerne i parassiti, il più dannoso è sicuramente la farfalla cavolaia, che depone le uova sulla pagina inferiore delle foglie: i bruchi che si sviluppano sono voracissimi e in poco tempo lasciano, si una foglia, solo la nervatura. Il metodo biologico migliore per allontanare la farfalla cavolaia consiste nello spruzzare sulle foglie del macerato di pomodoro.
Mettete 500 grammi di foglie di pomodoro in un secchio d’acqua e lasciate macerare per un pio di giorni, poi filtrate e spruzzate sulle piante di cavolo. Se non c’è una minaccia evidente di infezione si può diluire il macerato al 50% con acqua. Poiché le foglie dei cavoli sono cerose e il liquido irrorato tende a scivolare via, si può favorire la sua aderenza aggiungendo un cucchiaio di scaglie di sapone di Marsiglia ad ogni litro di soluzione. Un ottimo metodo per prevenire gli attacchi dei bruchi consiste nel verificare la presenza delle uova sulla pagina inferiore delle foglie. Si presentano come accumuli di cilindretti rosa-arancione.

Le varietà precoci di cavolo cappuccio
Si seminano da luglio a settembre per la raccolta ad aprile-giugno dell’anno successivo.
Cuor di bue. Varietà con testa di forma conica, del peso si 1,2 – 1m,5 kg.
Golden Acre. Testa tonda del peso di 1,5 kg.
K K Cross F1 Testa tonda, colore verde medio. Peso della testa kg. 1,7 - 2
Farao F1. Testa tonda, pezzatura media 1 kg.



CAVOLO CAPPUCCIO F1 MURDOC  (Dal catalogo Baumaux). Bella testa appuntita di 4-5 kg, per la raccolta di fine autunno.

Le varietà medio-precoci e medio-tardive
Si seminano da marzo a giugno per la raccolta da luglio a ottobre.
Mercato di Copenaghen. Testa tonda del peso di 2 kg circa.
Testa di negro. Testa del tipo tondo leggermente schiacciato, foglie rosso vinaccia, testa del peso di 2 kg circa.
Gloria di Enkhuizen. Testa tonda leggermente appiattita, del peso di 2,5 kg circa.

Varietà tardive
Si seminano da marzo a giugno per la raccolta da agosto a marzo dell’anno successivo
Brunswich. Testa appiattita del peso di 5-6 kg.
Langedjiker Dauer. Testa tondo-allungata del peso di 2,5 kg circa.



CAVOLO CAPPUCCIO VALITA (Dal catalogo Baumaux). Tipo  Langedijk, bella testa di 2 kg per la raccolta di fine autunno. Si conserva molto a lungo in cantina o in frigorifero.

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