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Coltivare le carote nell'orto

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Coltivare le carote nell'orto


Carota Flakkee


Nelle carote coltivate come ortaggio le varietà vengono distinte secondo il colore, la lunghezza e la forma della radice. In Italia si coltivano quasi esclusivamente varietà rosse o arancioni, che possono essere tonde, mezze lunghe e lunghe, cilindriche o coniche. In questo poist tutte le informazioni utili alla coltivazione della carota.
CAROTA PARISER MARKT 5 RACE ATLAS  perfetta per uno spuntino, si mangia cruda in insalate, antipasti o mini verdure a vapore. Le radici rotonde sono deliziosamente dolci e croccanti. Una varietà precocissima  per la coltivazione in giardino (Catalogo Baumaux)


La carota è un ortaggio molto diffuso negli orti, anche se spesso non ha una buona riuscita produttiva per diversi motivi, tra i quali:
- il terreno di coltivazione inadatto, cioè a grana irregolare contenente anche breccia o altre imperfezioni che causano la biforcazione delle radici;
- la letamazione troppo recente che causa marcescenze e cattivi sapori;
- l'azione della mosca della carota, un parassita che può causare la perdita o lo scadimento di gran parte della coltura.

Periodi di semina e raccolta
La carota può essere seminata all'aperto da marzo a settembre (sconsigliato il mese di luglio); Comunque, un piano delle semine e delle raccolte è presentato qui sotto.


Semina e raccolta delle carote
Mese Tipo di semina Raccolta
Gennaio Serra calda Marzo
Febbraio Riparo Aprile-maggio
Marzo Aperto Maggio-giugno
Aprile Aperto Giugno-luglio
Maggio Aperto Agosto
Giugno Aperto Agosto
Luglio Aperto Inverno
Agosto Aperto Inverno
Settembre Aperto Inverno
Ottobre    
Novembre Serra calda Febbraio
Dicembre Serra calda Febbraio-marzo
CAROTA -CHANTENAY- Mezza lunga - Fra le più coltivate per la buona resa in peso delle radici di forma conica.  (Catalogo Ingegnoli)

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Il terreno è ricco di breccia, quindi inadatto alla coltivazione delle carote. E' possibile preparare del terreno adatto in una aiuola speciale, o in un vaso grande. Nella figura a destra il vaso viene svuotato fino a 25 cm di profondità.

La carota è una pianta erbacea, annuale per la produzione delle radici e biennale per la produzione del seme. Negli orti si coltiva come annuale, perché sene consumano solo le radici. Queste sono fittonanti, carnose, ingrossate per l'accumulo di sostanze nutritive. La riproduzione avviene per seme. Un grammo di semi ne contiene circa 800; la durata germinativa è di tre-quattro anni, per cui. acquistando i semi di carota, occorre verificare con attenzione la data di confezionamento o di scadenza.

Il vaso si riempie con terriccio fine tendenzialmente sabbioso, che poi viene pressato con moderazione battendolo con un mattone o con il fondo di un altro vaso.

Semina e diradamento
La semina delle carote può essere fatta su file oppure a spaglio. Il seme è piccolo e leggero, quindi occorre usare delle attenzioni per non sprecarlo.
La scelta dell'aiuola di semina è determinante per la riuscita della coltivazione: il terreno deve essere sciolto e fine, privo di qualsiasi elemento che possa offrire anche una minima resistenza alla crescita verticale (in profondità) della radice. Infatti, al minimo ostacolo la radice tende a biforcarsi. Questo, ovviamente, porta ad un rilevante scadimento sia estetico che qualitativo del prodotto finale.

A sinistra semi di carota Berlicum, a destra i semi collocati su linee alla profondità di 2-3 mm. E' anche possibile seminare a spaglio, spargendo i semi in modo omogeneo su un'aiuola larga al massimo 100 cm. Dopo l'emersione delle piantine, quando sono altre circa 3 cm, è necessario diradarle lasciando le migliori alla distanza minima di 5-6 cm tra una e l'altra.

L'aiuola di semina va lavorata profondamente tanto più quanto la carota è di varietà lunga. La vangatura facilita la creazione di un'aiuola rialzata rispetto al terreno circostante, e questa è una condizione necessaria per qualsiasi ortaggio, per evitare ristagni d'acqua attorno ai piedi delle piante. Create attorno all'aiuola un bordino rialzato 4-5 cm: è sufficiente battere tutta la parte interna dell'aiuola ma non i bordi, per creare un piano abbassato. Questo piano deve essere livellato con la maggiore precisione possibile. Per ottenere ciò, riempite l'aiuola con dell'acqua (che sarà trattenuta dai bordini) e osservate se, mentre si asciuga, si creano zone più alte asciutte e avvallamenti. Spianate al meglio con una cazzuola e ripetete finché, versando acqua, questa si distribuisce e si asciuga in modo uniforme.
Dimensioni dell'aiuola
L'aiuola de essere larga al massimo 100-120 cm, in modo che, collocandovi alla sua destra o alla sua sinistra, potete lavorare agevolmente fino al suo centro. La lunghezza dell'aiuola, invece, non ha limiti e dipende da quante carote volete coltivare


1- Dopo la semina battete il terreno con una mattonella per interrare i semi di 2-3 mm. Se avete seminato a spaglio, spolverate della sabbia fine sopra i semi e poi battete. 2 - Innaffiate con un polverizzatore jn  modo che l'acqua non sposti i semi dalla loro collocazione. 3 - Disponete un cartellino con il nome della varietà e la data di semina.

Su questo terreno perfettamente  livellato potete procedere alla semina, su righe o a spaglio.
Semina su righe
Tracciate sull'aiuola dei piccoli solchi, paralleli e profondi circa 5 mm, alla distanza di 7-10 cm tra loro. Potete usare un coltellino. Per tracciare solchi ben dritti e paralleli aiutatevi con la guida di una piccola tavola appoggiata sul terreno. Non è indispensabile per la buona riuscita della coltivazione, ma anche l'occhio vuole la sua parte e le file ben ordinate danno sempre un'impressione di professionalità che si riverbera anche sul giudizio di qualità.
Fate cadere nei solchi i semi lasciandoli scivolare fra le dita, lasciando che si dispongano a una distanza media di 4-5 mm uno dall'altro. Potete interrare i semi battendo una mattonella sulle file di solchi, in modo che il terreno torni a spianarsi.
Semina a spaglio
Sul terreno livellato lasciate cadere i semi in modo che si dispongano in modo omogeneo su tutta l'aiuola. Considerando la caratteristiche dei semi, l'operazione non è affatto agevole. Infatti i semi, oltre ad essere finissimi, sino dotati di minuscoli uncini, praticamente invisibili, ma sufficienti a far sì che sia piuttosto difficile separarli nei piccoli grumi che si formano. Per ovviare miscelate i semi con della sabbia finissima e asciuttissima, in quantità pari almeno a dieci volte il loro volume, mescolate bene a lungo e poi spargete questo miscuglio.
Per ricoprire i semi mettete altra sabbia asciutta in un setaccio, tipo uno scolabrodo: scuotendolo, lasciate cadere uno strato molto fine, non più alto du due-tre millimetri, sui semi. Battete poi con una mattonella in modo da fissare la copertura e i semi.

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CARACAS F1. 10/12 cm precoce, radice ottusa, rossa, senza cuore duro. Per la coltivazione forzata e stagionale. (Catalogo Baumaux)

Prima innaffiatura
Subito dopo la semina è necessario innaffiare, ma la prima innaffiatura va fatta con delicatezza perché i semi sono leggerissimi e una azione troppo violenta dell'acqua li porterebbe a galla al di sopra della copertura, oppure li trasporterebbe creando zone con accumuli di semi e zone vuote. Quindi la prima innaffiatura deve essere abbondante ma va fatta con un nebulizzatore o spruzzatore a getto finissimo.





FRIANDISE Incredibile sapore di carota molto dolce. Ricca di carotene, questa è una varietà giapponese di carota, 18/20 cm cilindrica ha leggermente punta arrotondata, uniforme colore intenso, cuore arancione. Il fogliame raggiunge i 60 cm di altezza. (Catalogo Baumaux)

mersione
La germinazione avviene dopo un periodo piuttosto lungo, dai 20 ai 30 giorni a seconda della varietà e se la temperatura si mantiene su valori di 25-30 °C. Per abbreviare il tempo di emersione è possibile bagnare i semi, un paio di giorni prima della semina, con acqua tiepida.

GIALLA F1 MELLO YELLO. Ibrido giallo con lunghe radici molto omogenee, regolari di forma cilindrica, lunghe 18 cm. Una varietà di sapore forte, molto aromatico con colori brillanti, medio-tardiva, buona conservazione invernale, da usare cruda o cotta. (Catalogo Baumaux)

Diradamento
Quando le piantine sono alte 3-4 cm si procede al diradamento, cioè si eliminano tutte le meno belle lasciando solo le migliori, alla distanza minima di 8-12 cm tra l'una e l'altra. In presenza di due piantine vicine, come può accadere spesso, queste possono avere le radici intrecciate sicché, estirpandone una, viene via anche l'altra. Quindi, quando si tira via una pianta, mettete il dito dell'altra mano alla base di quella vicina, premendo il terreno, in modo che rimanga al suo posti. In ogni caso dopo il diradamento va fatta una innaffiatura abbondante delle piantine rimaste in modo che l'acqua vada a compattare nuovamente la terra attorno alle radici,

BIANCA A COLLETTO VERDE HORS TERRE (Catalogo Baumaux)
Clima e terreno preferiti
La carota si adatta a diverse condizioni climatiche, anche se preferisce i climi temperati. La temperatura ottimale per la crescitaIl e la produzione è di 15-20 gradi. Al di sotto dei 6 gradi la crescita si arresta. Le carote coltivate con la temperatura di crescita adatta, cioè mediamente 10 gradi, producono radici più lunghe e colorate rispetto a quelle coltivate a temperature da 25 gradi in su. Il terreno preferito è quello soffice, sciolto e profondo, letamato l'anno precedente, con pH da 6 a 7.

BIANCA DI KUTTINGEN. Varietà svizzera di crescita tradizionale, rustica e rapida. Radice bianca, lunga, ben sostenuta, carne fine e aromatica. (Catalogo Baumaux)

Concimazione
La concimazione deve essere abbondante, ma non va interrato letame fino ad almeno sei mesi prima della messa in opera della coltivazione di carote. In effetti, queste vanno seminate su un terreno letamato l'anno precedente, quindi a seguito di coltivazioni di pomodori, peperoni, angurie, meloni, e altro varietà che richiedono letamazioni abbondanti.
La carota trae giovamento dalla distribuzione sul terreno, in pre-semina, (una settimana prima) di fertilizzanti a base di azoto, fosforo, potassio  e anche calcio. In effetti, in un piccolo orto si può usare un comune concime granulare da orto, in ragione di un piccolo pugno per metro quadrato, passando poi il rastrello per interrarlo. L'azoto aiuta la formazione di carotene o provitamina A, mentre fosforo e potassio migliorano l'accrescimento e la colorazione, come anche il sapore, delle radici.

ROTHILD  molto ricca di carotene. Sapore gusto eccezionale, lunga radice color rosso intenso, leggermente conica, ricca di succo, adatta al rimessaggio invernale (Catalogo Baumaux)
Irrigazione
La carota richiede una irrigazione costante durante tutto il ciclo vegetativo. E' indispensabile soprattutto nei mesi caldi, quando la siccità provoca deformazioni e spaccature delle radici.

NUTRI-RED. Ricca di beta carotene, radice lunga 22 cm, conica, rosso porpora. Si consuma solo cotta, ma ha un sapore unico. Una varietà molto popolare negli Stati Uniti. (Catalogo Baumaux)
Rotazione e consociazione
Le carote non vanno coltivate sullo stesso terreno, a seguire aglio r cipolla, barbabietole, rape e altre piante della famiglia delle ombrellifere.
Si possono consociare le carote seminando a file alternate ravanelli, spinaci, lattuga o basilico. In genere tutte le aromatiche, coltivate trac le carote, aiutano a tenere lontana la mosca della carota.

SUGARSNAUX 54. Colore arancio, molto dolce e scuro. Per il suo sapore molto delicato è la varietà ideale per uno spuntino e sostituisce le barrette di cioccolato. Ottima anche in cucina: insalata, tagliuzzata, cotta, in purè, ecc. (Catalogo Baumaux)
La raccolta
La raccolta si fa a partire da 70-120 giorni dalla semina, a seconda della varietà e delle condizioni climatiche. Si possono lasciare nel terreno, ma non troppo a lungo altrimenti diventano legnose. Possono essere estirpate con facilità dai terreni leggeri e sabbiosi, semplicemente tirando il cespo fogliare. In caso di difficoltà , che potrebbero insorgere con le varietà lunghe, smuovete il terreno con un forcone, tenendo i denti a debita distanza dalle radici.
Le carote mezze lunghe dovranno avere una lunghezza di 14-16 cm, mentre quelle lunghe di 20-24 cm.
Una produzione media e regolare è di circa 3 kg per metro quadrato.


ESKIMO F1. Questa è la varietà più tollerante a freddo (fino a -10 ° C.) , può essere lasciata in terra fino a marzo in terreni leggeri. Radice cilindrica, 16/18 cm di lunghezza, buon colore, deliziosa e gustosa. (Catalogo Baumaux)

CAROTA HYBRID F1 SATURNO. E’ un nuovo ibrido, precoce, di tipo Nantese, ottenuto in Francia dopo lunghi e pazienti studi. Le radici sono molto omogenee, lunghe cm. 18-20, armoniosamente formate senza colletto verde; sono di ottima presentazione e colorazione sia interna sia nella parte esterna.  (Catalogo Ingegnoli)

Malattie e parassiti
Le principali malattie sono i vari marciumi, che intervengono per vari motivi, tra i quali le lesioni che si possono apportare alle carote in fase di scerbatura, la presenza di letame fresco nel terreno, o la contaminazione del terreno stesso da colture precedenti.
Tra i parassiti animali, oltre ai piccoli mammiferi e roditori come topi e conigli selvatici, i maggiori danni possono essere apportati dalla mosca della carota.
Nel primo caso è importante recintare l'orto con essenze fitte e possibilmente spinose, oltre a predisporre eventuali trappole. I topi sono particolarmente sensibili all'aroma della ruta, verso cui hanno una spiccata avversione, quindi si possono tenere lontani piantando qualche esemplare qua e là nell'orto.



CAROTA HYBRID F1 - NANDOR. Carota del tipo Nantese, cioè mezza lunga (18-20 cm.), perfettamente cilindrica, liscia, di color rosso vivo; assolutamente senza cuore e senza colletto verde. Questa eccezionale varietà è indicata per semine primaverili-estive, per raccolta, rispettivamente, in estate ed in autunno, raccolta che può protrarsi, a seconda della latitudine, fino alla primavera successiva grazie alla sua particolare tenuta in campo. La raccolta può avvenire in modo scalare.  (Catalogo Ingegnoli)







CAROTA MEZZA LUNGA NANTESE 2. Precoce, senza cuore, cilindrica, di media grossezza. (Catalogo Ingegnoli)





CAROTA RUBROVITAMINA  Lunga. Radice di grosse dimensioni, a forma tronco/conica di colore rosso intenso, ricca di Carotene e di vitamina B. Varietà precoce e di elevata produzione, è indicata sia da mercato sia per l’industria conserviera e farmaceutica. (Catalogo Ingegnoli)


CAROTA FLAKKEE. Voluminosa, ottusa con punta terminale allungata. Fogliame resistente anche ai calori estivi. (Catalogo Ingegnoli)


La mosca della carota
Solitamente individua le piante da attaccare volando piuttosto bassa, a 35-40 cm dal suolo. Le aiuole si possono proteggere dimensionandole piuttosto strette con una protezione (cannucciato o altro) alta almeno 40 cm disposta attorno. Le mosche sono costrette a sorvolare ad una altezza,, da cui non percepiscono la presenza delle piante. Nei casi più disperato si può proteggere l'aiuola stendendovi sopra un telo di tessuto non tessuto, che lascia passare luce ed aria ma non i parassiti. Questo però va disposto fin dall'inizio, già subito dopo la semina.





CAROTA HYBRID F1 DEEP PURPLE. E’ una nuova varietà di carota che unisce in sé oltre alle normali grandi qualità gustative e salutari della carota tradizionale anche la grande quantità di antociani che sono molto utili, grazie al loro potere antiossidante, a combattere i radicali liberi. Si consuma preferibilmente cruda in insalata oppure poco cotta per non perdere il suo bel colore e le sue proprietà. (Catalogo Ingegnoli o catalogo Baumaux)
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Buon orto a tutti !!!

CINQUE BESTSELLER. Compilation di 5 manuali

I CINQUE TITOLI PIU' VENDUTI NELL'ULTIMO MESE

500 segreti per avere un orto meraviglioso
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare l'orto. piccoli trucchi e antichi segreti
Le tecniche e i segreti dell'orto
Come concimare l’orto


1 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.


2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli addatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

4 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

5 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
2° edizione
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

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COLTIVARE L'ORTO. Compilation di 8 manuali

Questa compilation vuole evidenziare in modo particolare le tecniche di coltivazione, dunque è adatta a quegli hobbisti che desiderano migliorare la produttività del proprio orto applicando le forme e i modi mutuati dall'orticoltura tradizionale, ma anche dai miglioramenti introdotti dai metodi e dai materiali più recenti. Compilation consigliata specialmente a chi vuole crescere nella consapevolezza dell"arte"
GLI OTTO TITOLI SONO:
Le tecniche e i segreti dell’orto
Prontuario di lotta biologica
Come concimare l’orto
Che cosa mettere nell’orto
Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti
Coltivare il Gombo
Coltivare i peperoncini piccanti
Calendario biologico delle semine e almanacco dell''orto 2017


1 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli adatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

2 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
Edizioni Coltivare l’orto, 2013. 2° edizione 2015
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

3 Coltivare i peperoncini piccanti. Dagli innocui Bell e Poblano agli infernali Fatali, Habanero, Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga
Coltivare l’orto Editrice 2013
72 pagine. Formato 17x24.
Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.

4 Coltivare il Gombo. Un ortaggio dai molti nomi: Okri, Bamia, Quiabo
Coltivare l’orto Editrice 2013
48 pagine. Formato 17x24. Illustrato.
Si sentiva la mancanza di questo lavoro, l’unico attualmente sul mercato. Argomenti trattati: Il gombo, che cos’è. Provenienza. Habitat. I nomi. Proprietà ed effetti. Varietà. Esigenze di coltivazione in Italia: innaffiatura, concimazione, pacciamatura, sfogliatura, rincalzo, scerbatura, potatura, tutoraggio. Semina: preparazione del terreno, semiona diretta, semina in vivaio, diradamento, quanti semi, quando spunta. Il trapianto. Parassiti e malattie. Raccolta, utilizzo, conservazione. Il gombo in cucina. Alcune ricette. Dove trovare i semi. Indice analitico


5 Prontuario di lotta biologica contro i nemici dell’orto
Combattere e sconfiggere i parassiti che aggrediscono i nostri orti
Coltivare l’orto Editrice, edizione 2016. 200 pagine. Illustrato.
Questo manuale descrive i parassiti che danneggiano le coltivazioni dei nostri orti, e per ciascuno indica i rimedi naturali più efficaci per contrastarlo. Il fine è quello di evitare l’uso di prodotti chimici e mantenere la genuinità delle produzioni. Come ogni coltivatore sa, la caratteristica degli ortaggi industriali trattati con pesticidi, ormoni e altri veleni consiste proprio nella presenza di residui, mai smaltiti completamente dalle piante, che poi si accumulano nell’organismo dei consumatori sotto forma di metalli micidiali per la salute. I prodotti dell’orto biologico, invece, sono sicuramente sani ed esenti da effetti distruttivi per l’organismo.
I diversi capitoli elencano in modo ordinato i parassiti, le loro caratteristiche e i principali mezzi biologici di contrasto per ciascuno di essi. Troverete tutte le informazioni su macerati, infusi, trappole, antagonisti naturali e moltissimi altri presidi biologici di protezione, che restituiranno la serenità e il sorriso a voi e alle vostre coltivazioni. Molte informazioni contenute in questo libro sono originali, e difficilmente le troverete riunite in una trattazione unica, ampia e dettagliata come quella offerta qui.
La peggiore disavventura in cui possa incappare l’orticoltore biologico è una invasione di parassiti. Spesso, questo accade proprio nel momento di maggior splendore della pianta, quando già si pregusta la gioia del raccolto.
I parassiti più noti sono di genere animale. Sono piccoli esseri voracissimi che erodono foglie, fiori, frutti e generano un decadimento generale della pianta. Ma non finisce qui: altri tipi di infestazioni provenienti da forme di vita diverse, come funghi, batteri e virus, possono produrre muffe, marciumi e malformazioni, fino alla morte della pianta.
La competizione tra i coltivatori e i parassiti è sempre aperta, e non esiste praticamente orto che possa dirsi indenne. Tutti quelli che hanno scelto di coltivare in modo biologico il proprio orto lo hanno fatto per ottenere un prodotto genuino, e rifiutano l’uso della chimica. In loro aiuto viene la stessa natura, che, da sempre, per ogni aggressione stabilisce anche le opportune difese: per ogni azione esiste l’azione contraria. Ogni parassita ha in natura degli antagonisti che possono controllarlo. Lo scopo di questo libro è farveli conoscere

6 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

7 Che cosa mettere nell’orto. Rassegna di ortaggi noti e meno noti
Coltivare l’orto Editrice, 2012
32 pagine. Formato cm 15x21.
Un opuscolo utilissimo per ogni orticoltore. Quando ci accingiamo coltivare un orto abbiamo in mente alcuni ortaggi principali, quelli solitamente più presenti sulla nostra tavola, e ignoriamo che la gamma di varietà coltivabili è veramente vasta.
Molti credono che l’orto rappresenti una attività da iniziare in primavera e che termina alla fine dell’estate: invece, ci sono moltissimi ortaggi gustosi che possono esser coltivati anche l’inverno, semmai con dei piccoli accorgimenti per preservarli dal gelo.
Molti altri rimangono stupiti quando affermo che ci sono almeno un centinaio di ortaggi diversi, considerando solo le varietà principali. Se le considerassimo tutte, comprese quelle locali, arriveremmo a contarne migliaia.
Chi ama il suo orto e fa di questo hobby una passione troverà piacevole scoprire che nessun angolino dell’orto, in nessun periodo dell’anno, potrebbe rimanere sguarnito. Cicorie, fave, cavoli, lattughe, piselli, fragole sono ottimi ortaggi che possono essere consumati d’inverno o possono dare i frutti alle prime avvisaglie della primavera.
Questo libricino, per le sue dimensioni e le sue finalità, non vuole essere esaustivo di tutta la materia ma vuole semplicemente offrire una prima base di valutazione e conoscenza a chi, non ancora specialista e da poco interessato alla coltivazione dell’orto, cerca le informazioni essenziali per cominciare.

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I MAGNIFICI 7. Compilation di 7 manuali

Una piccola collezione di classici per chi sta cominciando e vuole apprendere facilmente, con un linguaggio chiaro ed esauriente, i principi elementari e le prime astuzie del coltivatore di orti.
I SETTE TITOLI SONO:
500 segreti per avere un orto meraviglioso
Seminare ccon successo per raccogliere con abbondanza
Come concimare l'orto
Coltivare l'orto. Piccoli trucchi e antichi segreti
Che cosa mettere nell'orto
Coltivare i peperoncini piccanti
Le tecniche e i segreti dell'orto


1 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
Edizioni Coltivare l’orto, 2013 . 2° edizione 2015.
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola


2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli addatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

4 Che cosa mettere nell’orto. Rassegna di ortaggi noti e meno noti
Coltivare l’orto Editrice, 2012
32 pagine. Formato cm 15x21.
Un opuscolo utilissimo per ogni orticoltore. Quando ci accingiamo coltivare un orto abbiamo in mente alcuni ortaggi principali, quelli solitamente più presenti sulla nostra tavola, e ignoriamo che la gamma di varietà coltivabili è veramente vasta.
Molti credono che l’orto rappresenti una attività da iniziare in primavera e che termina alla fine dell’estate: invece, ci sono moltissimi ortaggi gustosi che possono esser coltivati anche l’inverno, semmai con dei piccoli accorgimenti per preservarli dal gelo.
Molti altri rimangono stupiti quando affermo che ci sono almeno un centinaio di ortaggi diversi, considerando solo le varietà principali. Se le considerassimo tutte, comprese quelle locali, arriveremmo a contarne migliaia.
Chi ama il suo orto e fa di questo hobby una passione troverà piacevole scoprire che nessun angolino dell’orto, in nessun periodo dell’anno, potrebbe rimanere sguarnito. Cicorie, fave, cavoli, lattughe, piselli, fragole sono ottimi ortaggi che possono essere consumati d’inverno o possono dare i frutti alle prime avvisaglie della primavera.
Questo libricino, per le sue dimensioni e le sue finalità, non vuole essere esaustivo di tutta la materia ma vuole semplicemente offrire una prima base di valutazione e conoscenza a chi, non ancora specialista e da poco interessato alla coltivazione dell’orto, cerca le informazioni essenziali per cominciare.


5 - 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012 Formato cm 17x24, illustrato Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

6 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

7 Coltivare i peperoncini piccanti. Dagli innocui Bell e Poblano agli infernali Fatali, Habanero, Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga
Coltivare l’orto Editrice 2013 72 pagine. Formato 17x24.
Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.

59.00 € 76.40 € Aggiungi

LA MINIERA DELL'ORTO. Compilation di 16 +1 manuali

COLLEZIONE COMPLETA DEI 16 MANUALI A STAMPA PUBBLICATI DALLA NOSTRA CASA EDITRICE + l'ultimissima novità CALENDARIO 2017

New) Calendario biologicoo delle semine e almanacco dell'orto 2017
1) Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
2) Le tecniche e i segreti dell’orto
3) Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici.
4) Lotta biologica ai parassiti dell’orto
5) 500 segreti per avere un orto meraviglioso. 320 pagine. Formato cm 17x24
6) L'orto sul balcone ABC. 272 pagine. Formato cm 17x24
7) Risparmiare con il compost. 144 pagine. Formato cm 15x21
8) Come concimare l'orto. 110 pagine. Formato cm 17x24
9) Calendario lunare 2014. 40 pagine. Formato cm 17x24
10) Calendario lunare 2013. 40 pagine. Formato cm 17x24
11)Che cosa mettere nell'orto. 32 pagine. Formato cm 15x21
12) Coltivare l'orto, piccoli trucchi e antichi segreti. 128 pagine. Formato cm 17x24
13) Calendario e lunario delle semine nell'orto. Cartoncino 4 pagine. Formato cm 17x24
14) Coltivare i peperoncini piccanti. 72 pagine. Formato cm 17x24
15) Coltivare il Gombo. 48 pagine. Formato cm 17x24
16) L'orto e la luna. 118 pagine. Formato cm 15x21

1 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.


2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli addatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

4 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

5 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
2° edizione
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

97.00 € 168.60 € Aggiungi

ORTO BIOLOGICO. Compilation di 6 manuali1

Sei manuali inerenti la coltivazione biologica dell'orto, la concimazione e la difesa biologica contro i parassiti
I TITOLI SONO:
Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici per l’orto e il giardino
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Prontuario di lotta biologica
Risparmiare con il compost
Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
L’orto e la luna. L’orto biologico deve recuperare le antiche tradizioni

1 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

2 Risparmiare con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2012
144 pagine.
Formato cm 15x21. Illustrato.
Una famiglia di 3-4 persone con un orto-giardino di ordinaria grandezza può produrre ogni anno 5 quintali di rifiuti organici dai quali si ricavano comodamente 2 quintali di compost, pari a dieci sacchetti di terriccio da giardino da 50 litri. Questo riduce praticamente a zero le spese per acquisto di fertilizzanti. Inoltre, molti Comuni offrono sconti e facilitazioni a chi composta in proprio. Questo libro è un manuale completo per il riciclo dei rifiuti domestici e del giardino. Illustra tutte le tecniche per ottenere gratuitamente un ottimo fertilizzante e ammendante dei terreni. E’ arricchito da schede, tabelle e immagini che guidano il lettore nella produzione del compost sia nel giardino sia sul balcone di casa, anche con una compostiera autocostruita.



3 Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici.
Coltivare l’orto Editrice, 2016 94 pagine. Illustrato, colore.
L’esigenza di mangiare cibi sani è il principale motivo per cui moltissime persone iniziano a coltivare un orto. Purtroppo, negli ultimi decenni l’aumento della circolazione delle merci ha introdotto in tutti i continenti malattie e parassiti che, nel passato, erano confinati in zone delimitate.
In effetti la natura che ci circonda è totalmente invasa da spore di funghi e piante nocive, da uova di insetti, da batteri e altri agenti di infezione. La conseguenza è che oggi non possiamo coltivare niente, senza che la nostra coltivazione subisca gli attacchi di quanto è presente nei campi vicini, nell’atmosfera, nelle piogge, nel vento. Il libro contiene ricette dettagliate per tutte le preparazioni.


4 Prontuario di lotta biologica contro i nemici dell’orto
Combattere e sconfiggere i parassiti che aggrediscono i nostri orti
Coltivare l’orto Editrice, edizione 2016. 200 pagine. Illustrato.
Questo manuale descrive i parassiti che danneggiano le coltivazioni dei nostri orti, e per ciascuno indica i rimedi naturali più efficaci per contrastarlo. Il fine è quello di evitare l’uso di prodotti chimici e mantenere la genuinità delle produzioni. Come ogni coltivatore sa, la caratteristica degli ortaggi industriali trattati con pesticidi, ormoni e altri veleni consiste proprio nella presenza di residui, mai smaltiti completamente dalle piante, che poi si accumulano nell’organismo dei consumatori sotto forma di metalli micidiali per la salute. I prodotti dell’orto biologico, invece, sono sicuramente sani ed esenti da effetti distruttivi per l’organismo.
I diversi capitoli elencano in modo ordinato i parassiti, le loro caratteristiche e i principali mezzi biologici di contrasto per ciascuno di essi. Troverete tutte le informazioni su macerati, infusi, trappole, antagonisti naturali e moltissimi altri presidi biologici di protezione, che restituiranno la serenità e il sorriso a voi e alle vostre coltivazioni. Molte informazioni contenute in questo libro sono originali, e difficilmente le troverete riunite in una trattazione unica, ampia e dettagliata come quella offerta qui.
La peggiore disavventura in cui possa incappare l’orticoltore biologico è una invasione di parassiti. Spesso, questo accade proprio nel momento di maggior splendore della pianta, quando già si pregusta la gioia del raccolto.
I parassiti più noti sono di genere animale. Sono piccoli esseri voracissimi che erodono foglie, fiori, frutti e generano un decadimento generale della pianta. Ma non finisce qui: altri tipi di infestazioni provenienti da forme di vita diverse, come funghi, batteri e virus, possono produrre muffe, marciumi e malformazioni, fino alla morte della pianta.
La competizione tra i coltivatori e i parassiti è sempre aperta, e non esiste praticamente orto che possa dirsi indenne. Tutti quelli che hanno scelto di coltivare in modo biologico il proprio orto lo hanno fatto per ottenere un prodotto genuino, e rifiutano l’uso della chimica. In loro aiuto viene la stessa natura, che, da sempre, per ogni aggressione stabilisce anche le opportune difese: per ogni azione esiste l’azione contraria. Ogni parassita ha in natura degli antagonisti che possono controllarlo. Lo scopo di questo libro è farveli conoscere.

5 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
2° edizione
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

6 L’orto e la luna. L’orto biologico deve recuperare le antiche tradizioni
2° edizione, Coltivare l’orto Editrice 2013
118 pagine. Formato 15x21. Illustrato.
Questo libro si rivolge a chi vuole coltivare il proprio orto in modo naturale. Infatti, se si ricorre a fertilizzanti chimici, pesticidi, ormoni e altri espedienti, diventa assolutamente superfluo considerare l’azione benefica della luna. Se invece si vogliono ricavare dal proprio orto cibi sani e genuini, allora ogni metodo naturale può essere utile per una produzione abbondante senza trucchi. Tra questi metodi ritorna attuale anche la pratica di agevolare le coltivazioni con il rispetto delle fasi lunari, secondo antichissime tradizioni. Ormai oggi solo pochi disinformati continuano a considerarle superstizioni. Molti settori scientifici ammettono che, seppure manchino studi che lo provano, tuttavia la luna può avere degli effetti quantomeno concomitanti per la migliore riuscita delle coltivazioni. Il libro considera anche questo aspetto, ma soprattutto contiene un calendario lunare per l’orto esteso a tutto il 2030, e circa 100 schede per tutte le varietà di ortaggio presenti nei nostri orti.

64.70 € 79.20 € Aggiungi

ORTO SUL BALCONE. Compilation di 5 manuali

Speciale poker ORTO SUL BALCONE. Quattro testi utili a chi comincia questa affascinante avventura
I QUATTRO TITOLI SONO:
L’orto sul balcone ABC
500 segreti per avere un orto meraviglioso
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare i peperoncini piccanti

1 L’orto sul balcone ABC
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 272.
Una guida validissima e completa per chi desidera iniziare la coltivazione di un orto sul balcone o sul terrazzo, anche in uno spazio piccolissimo. Il libro contiene anche diversi progetti di orti da 2 a 40 metri quadrati, completi di piantina e piano produttivo. Naturalmente, oltre alle informazioni necessarie all'impianto dell'orto, il libro contiene anche le SCHEDE DI COLTIVAZIONE per tutti gli ortaggi coltivabili sui balconi.

2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

4 Coltivare i peperoncini piccanti. Dagli innocui Bell e Poblano agli infernali Fatali, Habanero, Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga
Coltivare l’orto Editrice 2013
72 pagine. Formato 17x24.
Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.

49.90 € 63.80 € Aggiungi

ULTIME NOVITA'. Compilation 4 manuali

I libri pubblicati negli ultimi mesi, in una offerta unica utile specialmente per chi ha già acquistatomi titoli precedenti. Quattro titoli già apparsi nel formato e-book, che molti reclamavano anche nel formato stampato.
I QUATTRO TITOLI SONO:
Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici per l'orto e il giardino
Prontuario di lotta biologica ai nemici dell'orto
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Calendario biologico delle semine e almanacco dell'orto 2017

1-Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.



2) Calendario biologico e almanacco delle semine nell’orto 2017
L’orto secondo le migliori tradizioni naturali
Coltivare l’orto Editrice. 52 pagine. Formato 17x24. Illustrato.
Ancora una volta il Calendario biologico e almanacco delle semine nell’orto si conferma come uno strumento indispensabile per ogni coltivatore. Contiene un calendario in 15 mesi che, per comodità dei lettori, parte da novembre 2016 e arriva fino a gennaio 2018. Accanto alle semine previste per ogni periodo vengono presentate una serie di note di lavoro. Un prontuario ecologico fornisce indicazioni e ricette sulla confezione di preparati naturali per la lotta ai parassiti. La rubrica dei Consigli suggerisce molte pratiche e metodi, frutto di esperienze consolidate, per facilitare il lavoro nell’orto. Oltre alle semine vengono segnalati, mese per mese, gli altri lavori tipici del periodo, in luna calante o crescente. Dunque, un opuscolo veloce e di rapida consultazione, veramente utile, stampato a colori su robusta carta da 150 grammi per favorire le consultazioni frequenti. Sarà un utile compagno per tutto l’anno 2017.


3 Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici.
Coltivare l’orto Editrice, 2016 94 pagine. Illustrato, colore.
L’esigenza di mangiare cibi sani è il principale motivo per cui moltissime persone iniziano a coltivare un orto. Purtroppo, negli ultimi decenni l’aumento della circolazione delle merci ha introdotto in tutti i continenti malattie e parassiti che, nel passato, erano confinati in zone delimitate.
In effetti la natura che ci circonda è totalmente invasa da spore di funghi e piante nocive, da uova di insetti, da batteri e altri agenti di infezione. La conseguenza è che oggi non possiamo coltivare niente, senza che la nostra coltivazione subisca gli attacchi di quanto è presente nei campi vicini, nell’atmosfera, nelle piogge, nel vento. Il libro contiene ricette dettagliate per tutte le preparazioni.

4) Prontuario di lotta biologica contro i nemici dell’orto
Combattere e sconfiggere i parassiti che aggrediscono i nostri orti
Coltivare l’orto Editrice, edizione 2016. 200 pagine. Illustrato.
Questo manuale descrive i parassiti che danneggiano le coltivazioni dei nostri orti, e per ciascuno indica i rimedi naturali più efficaci per contrastarlo. Il fine è quello di evitare l’uso di prodotti chimici e mantenere la genuinità delle produzioni. Come ogni coltivatore sa, la caratteristica degli ortaggi industriali trattati con pesticidi, ormoni e altri veleni consiste proprio nella presenza di residui, mai smaltiti completamente dalle piante, che poi si accumulano nell’organismo dei consumatori sotto forma di metalli micidiali per la salute. I prodotti dell’orto biologico, invece, sono sicuramente sani ed esenti da effetti distruttivi per l’organismo.
I diversi capitoli elencano in modo ordinato i parassiti, le loro caratteristiche e i principali mezzi biologici di contrasto per ciascuno di essi. Troverete tutte le informazioni su macerati, infusi, trappole, antagonisti naturali e moltissimi altri presidi biologici di protezione, che restituiranno la serenità e il sorriso a voi e alle vostre coltivazioni. Molte informazioni contenute in questo libro sono originali, e difficilmente le troverete riunite in una trattazione unica, ampia e dettagliata come quella offerta qui.

La peggiore disavventura in cui possa incappare l’orticoltore biologico è una invasione di parassiti. Spesso, questo accade proprio nel momento di maggior splendore della pianta, quando già si pregusta la gioia del raccolto.
I parassiti più noti sono di genere animale. Sono piccoli esseri voracissimi che erodono foglie, fiori, frutti e generano un decadimento generale della pianta. Ma non finisce qui: altri tipi di infestazioni provenienti da forme di vita diverse, come funghi, batteri e virus, possono produrre muffe, marciumi e malformazioni, fino alla morte della pianta.
La competizione tra i coltivatori e i parassiti è sempre aperta, e non esiste praticamente orto che possa dirsi indenne. Tutti quelli che hanno scelto di coltivare in modo biologico il proprio orto lo hanno fatto per ottenere un prodotto genuino, e rifiutano l’uso della chimica. In loro aiuto viene la stessa natura, che, da sempre, per ogni aggressione stabilisce anche le opportune difese: per ogni azione esiste l’azione contraria. Ogni parassita ha in natura degli antagonisti che possono controllarlo. Lo scopo di questo libro è farveli conoscere.

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