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Coltivare le zucche nell'orto

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Coltivare le zucche nell'orto

La zucca è uno degli ortaggi che possono dare maggiori soddisfazioni. Ne esistono innumerevoli varietà, da quelle pesanti poche decine di grammi a quelle che possono raggiungere i 200 kg. E' una pianta esigente in fatto di concimazione e innffiatura, e richiede molto spazio. In compenso, la si può conservare per molti mesi dopo la raccolta. In cucina è pregiatissima sia per i fiori che per i getti di alcune specie (tenerumi), come pure per la polpa che viene utilizzata in moltissimi modi.
La zucca è una pianta erbacea annuale. Ha radici ramificate superficiali e fusto strisciante. Le varietà che producono frutti con peso moderato possono essere coltivate come rampicanti, assicurandole a tralicci o altri tipi di sostegni.



Zucca piena napoletana (Catalogo Ingegnoli)
Quanti tipi di zucca ci sono?
Esistono moltissimi tipi (detti cultivar) che si distinguono in base ad alcuni  caratteri.  
Dimensione del frutto: Piccolo, medio, grosso, grossissimo
Colore della buccia: Verde, giallo, arancio, rosso, bruno, striato, variegato.
Superficie della buccia: Liscia, rugosa.
Forma del frutto: Tondo, allungato, ovale, appiattito
Colore della polpa: Giallo, arancio
Ciclo vegetativo: Precoce, medio, tardivo



Zucca padana tonda, o zucca americana. Originaria del Sud America. Riconoscibile per le costolature pronunciate. e il peduncolo grosso e legnoso, è molto apprezzata nel Mantovano e nel Cremonese per i tortelli e la mostarda. Vuole molto caldo per portare a maturazione (in 120 giorni circa) i frutti, che sono anche ottimi per zucchini se raccolti teneri. La polpa, arancione, ha un sapore eccellente, come i semi che racchiude, grandi e abbondanti. (Catalogo Ingegnoli)



Fiore di zucca
Classificazione
Cucurbita maxima: La maggior parte delle zucche coltivate
Cucurbita Moschata: Le più rappresentative hanno forma cilindrica con strozzatura centrale o con rigonfiamento terminale. Contrariamente alla maxima, la moschata ha tutti i semi raccolti in una sola estremità.
Lagenaria vulgaris: Le più rappresentative sono la Serpente di Sicilia e le varie Fiaschette del pellegrino o del pescatore



Zucca Cinderella (Catalogo Baumaux)

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Alcuni dati relativi alla coltivazione
Riassumo qui sotto alcuni dati tipici:
Numero di semi per grammo: 3-4
Durata germinativa del seme: 4 anni
Temperatura minima necessaria alla germinazione: 25-30 °C
Temperatura media per la crescita: 25-30 °C
Profondità di semina: 3 cm
Tempo di emersione: 10-12 giorni
Tempo dalla impollinazione alla raccolta: 60-75 giorni
Densità di impianto: 200 cm tra le file, 150-200 cm sulla fila
Produzione media: 10-15 kg per metro quadrato



Zucca gialla di Parigi
Clima, terreno, esposizione.
La zucca preferisce un clima temperato o caldo. La temperatura minima per la crescita è di 10 °C. Le piante muoiono se la temperatura scende sotto i 5 °C, quindi teme freddo, brina e neve.
Il terreno preferito è quello profondo e permeabile, fertile. E' necessaria una esposizione a pieno sole, altrimenti la pianta stenta e non produce



Zucca Betterra piacentina
La semina
In un grande appezzamento si può seminare direttamente in campo, in buche distanti 2 metri tra le file e 1,50-2 metri sulla fila, alla profondità di 3 cm circa.
In piccoli appezzamenti seminate preventivamente le piantine in piccoli contenitori (consigliati i vasetti o le pastiglie di torba pressata).
Mettete un seme per vasetto, ma coltivate un paio di vasetti oltre il necessario.  Quando le piantine sono alte almeno 7-8 cm e comunque hanno almeno 3-4 foglie vere, scegliete le più belle e trapiantatele in campo facendo attenzione a non rompere il pane di terra.
Le prime due foglie che vedete spuntare non sono foglie vere ma cotiledoni, che servono solo al primo nutrimento della pianta e muoiono dopo un paio di settimane.
Le piantine emergono dal suolo dopo 10-12 giorni dalla semina



Zucca Serpente di Sicilia allevata senza sostegni



Semi di zucca Serpente di Sicilia appena raccolti, lavati e messi ad asciugare
Trattamento dei semi
In ogni caso mettete i semi in acqua tiepida almeno 12 ore prima della semina, per facilitare la germinazione. Molti suggeriscono di usare camomilla al posto dell'acqua.
Ricordate che il seme va interrato nel verso giusto. La parte più appuntita va rivolta verso il basso, perché da lì spuntano le radici. Per opposto, la parte più arrotondata, da cui spuntano i germogli, deve essere rivolta verso l'alto. Nel dubbio mettete il seme in piatto.



Zucca di Hokkaido, o Uchiki Kuri.
Varietà proveniente dall’isola di Hokkaido. Frutto tondeggiante, peso medio 1,5 kg., buccia color rosso-aranciato edibile, polpa di squisito sapore color giallo intenso. Produzione significativa sia per quantità sia per qualità, apprezzata nell’industria dolciaria per il gusto zuccherino e la bontà senza eguali. Si adatta a ogni tipo di terreno e soprattutto ad ogni clima. (Catalogo Ingegnoli)



Zucca coltivata sul mucchio del compost




Trapianto delle piantine
Sia che abbiate acquistato delle piantine pronte nei mercatini, sia che le abbiate prodotte voi, il momento più delicato per un buon trapianto è l''estrazione dal vasetto. Se coltivate voi preferite vasetti o dischetti di torba, che si interrano così come sono. La piantina può essere estratta dal vasetto di plastica mantenendo intatto il pane di terra solo se ha una buona dotazione di radici, cioè se queste sono ben accestite in modo da trattenere la terra. Verificate, osservando il fondo del vasetto, che un ciuffetto di radici escano dal foro inferiore. Se però queste sono troppe, tanto da formare una specie di feltro bianco sotto tutto il vasetto, allora vuol, dire che la piantina è vecchia.
Fate i trapianti al tramonto. Interrate il gambo alla stessa profondità che aveva nel vasetto. Create attorno al gambo una piccola depressione e innaffiate subito abbondantemente, il modo che l'acqua stringa la terra attorno alle radici. Il girono successivo, nelle ore più calde, ombreggiate le piantine.



Una zucca curiosissima, la Maranka (Catalogo Baumaux)
Preparazione del terreno
Il terreno destinato alla semina deve essere preparato precedentemente con una lavorazione profonda 25-30 cm e successiva fresatura, o livellamento con il rastrello.
Almeno quindici giorni prima della semina preparate le buche di semina riempiendole con letame o compost.


Zucca Drague (Catalogo Baumaux)
Concimazione
La zucca richiede una quantità abbondante di sostanza organica, da interrare nelle buche. Aggiungete anche, in ogni buca, un pugno abbondante di concime ternario (Azoto, fosforo e potassio).
La zucca gradisce anche l'apporto di Magnesio e Boro.


Zucca Violina (Butternut) Appartiene alla specie Cucurbita moschata e sia la pianta e sia il frutto sono del tipo zucca Butternut “Noce di burro” (Vedi alle pagg. 68-69) ma con la differenza che la buccia del frutto è rugosa. La polpa è di gradevolissimo sapore mentre è ottima la sua conservabilità nel tempo. Fra le varietà a frutto del tipo allungato è sicuramente una delle migliori anche perchè offre determinate resistenze.
Irrigazione
E' necessario somministrare irrigazioni abbondanti. Cercate di non bagnare le piante di giorno, quindi innaffiate a pioggia solo di notte. Se possibile, innaffiate a scorrimento: in questo modo potete evitare l'insorgere di molte malattie fungine.


Zucca Vegetable Spaghetti. Oggi é possibile consumare gli -spaghetti di zucca-, spaghetti completamente vegetali, oltremodo dietetici. Questa varietà di zucca appare interiormente come un ammasso di spaghetti che potranno essere consumati sia come verdura, fredda o calda a piacere, condita con olio e sale, oppure proprio come un fumante piatto di -spaghetti al sugo-. I frutti maturi della zucca vanno bolliti per circa 40 minuti. Questa varietà è molto facile da coltivare e mostra anche una ottima conservabilità di circa due mesi.
(Catalogo Ingegnoli)


Getti commestibili di zucca rampicante siciliana (Tenerumi)
Raccolta e conservazione
La raccolta si fa manualmente, nei mesi di settembre e ottobre, quando le foglie della pianta sono secche. Complessivamente, dalla semina al raccolto, il ciclo colturale della zucca dura dai 130 ai 150  giorni.
Potete conservare le zucche sotto un portico, all'asciutto. Se la zucca ha il peduncolo rotto consumatela subito perché marcisce in fretta.
Se il gambo è sano la zucca può conservarsi fino a 2-4 mesi.  
Potete anche tagliare le zucche in pezzi e congelarle.
Conservandole fuori casa fate attenzione ai topi, che le aggrediscono facilmente.


Zucca Musquée de Provence- Varietà di recente introduzione dalla Francia, in particolare dalla Provenza, dove viene largamente coltivata sia a livello professionale sia a quello obbistico. E’ una varietà strisciante della specie Cucurbita moschata. La pianta è vigorosa ed assai produttiva. Il frutto di forma appiattita ha la buccia di colore marrone aranciato con vistose marcaturedei solchi. La polpa è molto spessa, di colore aranciato vivo e di ottima qualità. Altrettanto buona è la sua conservabilità.
Periodo di semina: febbraio-marzo (ambiente protetto o riscaldato), aprile-maggio direttamente a dimora.
Come si semina: si interrano 3-4 semi per buchetta.
Seme occorrente: gr.100 circa per mq. 100 di terreno.
Distanze: da m.1 a 1,5. tra le postarelle e/o le buchette e m. 2 tra le file. Consigli pratici: lasciare una sola pianta per buca.


Piantine di zucca appena emerse: l'involucro dei semi è ancora attaccato ai cotiledoni.

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Zucca Verde rampicante (Lagenaria longissima) Il frutto raggiunge anche i due metri di lunghezza ma è commestibile fino a cm. 30-40. A questo punto, ed anche più corto, è di ottimo sapore cucinata nei più svariati modi. Va coltivata su steccati, reti metalliche, pergolati ecc. in modo che i frutti crescano il più possibile diritti.


Zucca gialla di Parigi
Zucche più grosse
Una pianta di zucca produce un determinato peso di prodotto, dipendente dalle condizioni ambientali, dalla varietà e dalle tecniche di coltivazione.  Quindi, scegliete: volete una zucca da 15 kg, o 15 zucche da un kg?
Il segreto per avere zucche più grosse consiste nel lasciarne solo una o due per pianta, non di più. Se lasciate tutte le zucche che la pianta produce, nessuna di loro crescerà in modo soddisfacente. Il consiglio è di eliminare la maggior parte delle ramificazioni laterali lasciando solo una zucca su quelle rimaste.


Miscuglio di zucchette.  (Catalogo Baumaux).Varietà con foglie pelose, fiori bianchi. Amano il calore e richiedono  un tempo più lungo di vegetazione.  I frutti si conservano per diversi anni. La loro pelle, verde quando è giovane, diventa di un bel colore marrone. Sono decorative ma immangiabili. Le forme sono diverse:  allungata, rotonda e a bottiglia.
Zucche più sane
Per avere piante più sane e frutti più belli, è fortemente consigliato pacciamare il terreno di coltivazione, stendendo sulle file del telo nero agricolo. I vantaggi sono molti;
- Si blocca la crescita delle erbe spontanee infestanti
- Il terreno sottostante al telo si mantiene più umido, cosa graditissima alle piante di zucca
- Il terreno sottostante si mantiene anche più caldo, accelerando la crescita nelle prime fasi
- I frutti che poggiano sul telo, evitando il contatto con il terreno, sono meno soggetti alle marcescenze.


Mix Autunno. (Baumaux) Frutti allungati a forma di pera, lisci o rugosi, a tinta unita o striati. Molto decorativi, si conservano a lungo.


Zucca Hubbard in crescita

Malattie
Le zucche sono particolarmente soggette alla malattie crittogamiche, o malattie da funghi. Queste derivano dalla eccessiva umidità. Se possibile allargate qua e là il fogliame per favorire la ventilazione sotto la massa delle foglie. Eliminate molti dei getti laterali. L'oidio (muffa bianca) si combatte con polverizzazione di zolfo. La peronospora si combatte con irrorazioni di poltiglia bordolese, o verderame.


Zucca Marina di Chioggia (Catalogo Ingegnoli). Frutto molto grosso ricoperto di grosse escrescenze; polpa giallo arancio, spessa, dolce, farinosa, priva di fibrosità, di sapore eccellente. Si conserva tutto l'inverno.


Zucca Turbante turco. Frutto di cm. 18 x 18 circa, dimensioni e forme variabili. Colore della scorza virante dal verde al bianco ed al rosso. Deliziosa di sapore, viene anche largamente usata come zucca da ornamento; si conserva a lungo. (Catalogo Ingegnoli)
Parassiti
La zucche possono essere aggredite dagli insetti terricoli, dagli afidi e dal ragnetto rosso. Per debellare gli afidi usate il macerato di ortica. Contro il ragnetto rosso la migliore arma è mantenere asciutte le foglie, praticando l'irrigazione a scorrimento. Potete prevenire gli insetti terricoli versando in ogni buca, al momento della installazione, 15 grammi di calciocianamide, un concime che ha anche effetto antiparassitario.


Zucca Delica
Malattie da virus
I virus sono un problema non risolto, non esistono al momento cure contro gli attacchi virali. Le malattie da virus prendono solitamente il nome di mosaici. Tra i più diffusi ricordiamo il Mosaico del cetriolo (CMV), il Mosaico dell'anguria (WMV), il Mosaico del melone (MYSV) e naturalmente il Mosaico della zucca (SqMV). Tutti questi possono attaccare le zucche. L'unico rimedio è la prevenzione: non coltivate cucurbitacee pper più anni nella stessa parcella di terreno. Combattete gli afidi, che con i loro morsi trasmettono i virus alle piante.


Zucca a fiaschetta

Impollinazione manuale
Se dopo 45 gironi non vedi frutti, prova a fare l'impollinazione manuale. Usa un pennellino morbidissimo per prelevare il polline dai fiori maschili e depositarlo su quelli femminili. I fiori maschili hanno uno stelo lungo senza nessun rigonfiamento, i fiori femminili hanno un piccolo rigonfiamento appena sotto il fiore. Devi passare il pennellino sulla cima della colonnina centrale dei fiori femminili.


Zucca trombetta di Albenga


Zucca Tromboncino o Trobetta di Albenga


Zucca Yugao Giapponese (tipica forma a pera)

Altre raccomandazioni
Per raccogliere le zucche, una un coltello molto ben affilato o un taglierino, e recidi il gambo con una lunghezza minima di 3 cm facendo attenzione che non si creino lacerazioni o ferite. Infatti il gambo marcise molto facilmente e fa marcire altrettanto rapidamente anche la zucca.


Coltivazione di zucca Quintale gialla


Zucca Giant Atlantic

CINQUE BESTSELLER. Compilation di 5 manuali

I CINQUE TITOLI PIU' VENDUTI NELL'ULTIMO MESE

500 segreti per avere un orto meraviglioso
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare l'orto. piccoli trucchi e antichi segreti
Le tecniche e i segreti dell'orto
Come concimare l’orto


1 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.


2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli addatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

4 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

5 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
2° edizione
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

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COLTIVARE L'ORTO. Compilation di 8 manuali

Questa compilation vuole evidenziare in modo particolare le tecniche di coltivazione, dunque è adatta a quegli hobbisti che desiderano migliorare la produttività del proprio orto applicando le forme e i modi mutuati dall'orticoltura tradizionale, ma anche dai miglioramenti introdotti dai metodi e dai materiali più recenti. Compilation consigliata specialmente a chi vuole crescere nella consapevolezza dell"arte"
GLI OTTO TITOLI SONO:
Le tecniche e i segreti dell’orto
Prontuario di lotta biologica
Come concimare l’orto
Che cosa mettere nell’orto
Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti
Coltivare il Gombo
Coltivare i peperoncini piccanti
Calendario biologico delle semine e almanacco dell''orto 2017


1 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli adatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

2 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
Edizioni Coltivare l’orto, 2013. 2° edizione 2015
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

3 Coltivare i peperoncini piccanti. Dagli innocui Bell e Poblano agli infernali Fatali, Habanero, Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga
Coltivare l’orto Editrice 2013
72 pagine. Formato 17x24.
Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.

4 Coltivare il Gombo. Un ortaggio dai molti nomi: Okri, Bamia, Quiabo
Coltivare l’orto Editrice 2013
48 pagine. Formato 17x24. Illustrato.
Si sentiva la mancanza di questo lavoro, l’unico attualmente sul mercato. Argomenti trattati: Il gombo, che cos’è. Provenienza. Habitat. I nomi. Proprietà ed effetti. Varietà. Esigenze di coltivazione in Italia: innaffiatura, concimazione, pacciamatura, sfogliatura, rincalzo, scerbatura, potatura, tutoraggio. Semina: preparazione del terreno, semiona diretta, semina in vivaio, diradamento, quanti semi, quando spunta. Il trapianto. Parassiti e malattie. Raccolta, utilizzo, conservazione. Il gombo in cucina. Alcune ricette. Dove trovare i semi. Indice analitico


5 Prontuario di lotta biologica contro i nemici dell’orto
Combattere e sconfiggere i parassiti che aggrediscono i nostri orti
Coltivare l’orto Editrice, edizione 2016. 200 pagine. Illustrato.
Questo manuale descrive i parassiti che danneggiano le coltivazioni dei nostri orti, e per ciascuno indica i rimedi naturali più efficaci per contrastarlo. Il fine è quello di evitare l’uso di prodotti chimici e mantenere la genuinità delle produzioni. Come ogni coltivatore sa, la caratteristica degli ortaggi industriali trattati con pesticidi, ormoni e altri veleni consiste proprio nella presenza di residui, mai smaltiti completamente dalle piante, che poi si accumulano nell’organismo dei consumatori sotto forma di metalli micidiali per la salute. I prodotti dell’orto biologico, invece, sono sicuramente sani ed esenti da effetti distruttivi per l’organismo.
I diversi capitoli elencano in modo ordinato i parassiti, le loro caratteristiche e i principali mezzi biologici di contrasto per ciascuno di essi. Troverete tutte le informazioni su macerati, infusi, trappole, antagonisti naturali e moltissimi altri presidi biologici di protezione, che restituiranno la serenità e il sorriso a voi e alle vostre coltivazioni. Molte informazioni contenute in questo libro sono originali, e difficilmente le troverete riunite in una trattazione unica, ampia e dettagliata come quella offerta qui.
La peggiore disavventura in cui possa incappare l’orticoltore biologico è una invasione di parassiti. Spesso, questo accade proprio nel momento di maggior splendore della pianta, quando già si pregusta la gioia del raccolto.
I parassiti più noti sono di genere animale. Sono piccoli esseri voracissimi che erodono foglie, fiori, frutti e generano un decadimento generale della pianta. Ma non finisce qui: altri tipi di infestazioni provenienti da forme di vita diverse, come funghi, batteri e virus, possono produrre muffe, marciumi e malformazioni, fino alla morte della pianta.
La competizione tra i coltivatori e i parassiti è sempre aperta, e non esiste praticamente orto che possa dirsi indenne. Tutti quelli che hanno scelto di coltivare in modo biologico il proprio orto lo hanno fatto per ottenere un prodotto genuino, e rifiutano l’uso della chimica. In loro aiuto viene la stessa natura, che, da sempre, per ogni aggressione stabilisce anche le opportune difese: per ogni azione esiste l’azione contraria. Ogni parassita ha in natura degli antagonisti che possono controllarlo. Lo scopo di questo libro è farveli conoscere

6 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

7 Che cosa mettere nell’orto. Rassegna di ortaggi noti e meno noti
Coltivare l’orto Editrice, 2012
32 pagine. Formato cm 15x21.
Un opuscolo utilissimo per ogni orticoltore. Quando ci accingiamo coltivare un orto abbiamo in mente alcuni ortaggi principali, quelli solitamente più presenti sulla nostra tavola, e ignoriamo che la gamma di varietà coltivabili è veramente vasta.
Molti credono che l’orto rappresenti una attività da iniziare in primavera e che termina alla fine dell’estate: invece, ci sono moltissimi ortaggi gustosi che possono esser coltivati anche l’inverno, semmai con dei piccoli accorgimenti per preservarli dal gelo.
Molti altri rimangono stupiti quando affermo che ci sono almeno un centinaio di ortaggi diversi, considerando solo le varietà principali. Se le considerassimo tutte, comprese quelle locali, arriveremmo a contarne migliaia.
Chi ama il suo orto e fa di questo hobby una passione troverà piacevole scoprire che nessun angolino dell’orto, in nessun periodo dell’anno, potrebbe rimanere sguarnito. Cicorie, fave, cavoli, lattughe, piselli, fragole sono ottimi ortaggi che possono essere consumati d’inverno o possono dare i frutti alle prime avvisaglie della primavera.
Questo libricino, per le sue dimensioni e le sue finalità, non vuole essere esaustivo di tutta la materia ma vuole semplicemente offrire una prima base di valutazione e conoscenza a chi, non ancora specialista e da poco interessato alla coltivazione dell’orto, cerca le informazioni essenziali per cominciare.

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I MAGNIFICI 7. Compilation di 7 manuali

Una piccola collezione di classici per chi sta cominciando e vuole apprendere facilmente, con un linguaggio chiaro ed esauriente, i principi elementari e le prime astuzie del coltivatore di orti.
I SETTE TITOLI SONO:
500 segreti per avere un orto meraviglioso
Seminare ccon successo per raccogliere con abbondanza
Come concimare l'orto
Coltivare l'orto. Piccoli trucchi e antichi segreti
Che cosa mettere nell'orto
Coltivare i peperoncini piccanti
Le tecniche e i segreti dell'orto


1 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
Edizioni Coltivare l’orto, 2013 . 2° edizione 2015.
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola


2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli addatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

4 Che cosa mettere nell’orto. Rassegna di ortaggi noti e meno noti
Coltivare l’orto Editrice, 2012
32 pagine. Formato cm 15x21.
Un opuscolo utilissimo per ogni orticoltore. Quando ci accingiamo coltivare un orto abbiamo in mente alcuni ortaggi principali, quelli solitamente più presenti sulla nostra tavola, e ignoriamo che la gamma di varietà coltivabili è veramente vasta.
Molti credono che l’orto rappresenti una attività da iniziare in primavera e che termina alla fine dell’estate: invece, ci sono moltissimi ortaggi gustosi che possono esser coltivati anche l’inverno, semmai con dei piccoli accorgimenti per preservarli dal gelo.
Molti altri rimangono stupiti quando affermo che ci sono almeno un centinaio di ortaggi diversi, considerando solo le varietà principali. Se le considerassimo tutte, comprese quelle locali, arriveremmo a contarne migliaia.
Chi ama il suo orto e fa di questo hobby una passione troverà piacevole scoprire che nessun angolino dell’orto, in nessun periodo dell’anno, potrebbe rimanere sguarnito. Cicorie, fave, cavoli, lattughe, piselli, fragole sono ottimi ortaggi che possono essere consumati d’inverno o possono dare i frutti alle prime avvisaglie della primavera.
Questo libricino, per le sue dimensioni e le sue finalità, non vuole essere esaustivo di tutta la materia ma vuole semplicemente offrire una prima base di valutazione e conoscenza a chi, non ancora specialista e da poco interessato alla coltivazione dell’orto, cerca le informazioni essenziali per cominciare.


5 - 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012 Formato cm 17x24, illustrato Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

6 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

7 Coltivare i peperoncini piccanti. Dagli innocui Bell e Poblano agli infernali Fatali, Habanero, Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga
Coltivare l’orto Editrice 2013 72 pagine. Formato 17x24.
Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.

59.00 € 76.40 € Aggiungi

LA MINIERA DELL'ORTO. Compilation di 16 +1 manuali

COLLEZIONE COMPLETA DEI 16 MANUALI A STAMPA PUBBLICATI DALLA NOSTRA CASA EDITRICE + l'ultimissima novità CALENDARIO 2017

New) Calendario biologicoo delle semine e almanacco dell'orto 2017
1) Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
2) Le tecniche e i segreti dell’orto
3) Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici.
4) Lotta biologica ai parassiti dell’orto
5) 500 segreti per avere un orto meraviglioso. 320 pagine. Formato cm 17x24
6) L'orto sul balcone ABC. 272 pagine. Formato cm 17x24
7) Risparmiare con il compost. 144 pagine. Formato cm 15x21
8) Come concimare l'orto. 110 pagine. Formato cm 17x24
9) Calendario lunare 2014. 40 pagine. Formato cm 17x24
10) Calendario lunare 2013. 40 pagine. Formato cm 17x24
11)Che cosa mettere nell'orto. 32 pagine. Formato cm 15x21
12) Coltivare l'orto, piccoli trucchi e antichi segreti. 128 pagine. Formato cm 17x24
13) Calendario e lunario delle semine nell'orto. Cartoncino 4 pagine. Formato cm 17x24
14) Coltivare i peperoncini piccanti. 72 pagine. Formato cm 17x24
15) Coltivare il Gombo. 48 pagine. Formato cm 17x24
16) L'orto e la luna. 118 pagine. Formato cm 15x21

1 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.


2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli addatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

4 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

5 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
2° edizione
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

97.00 € 168.60 € Aggiungi

ORTO BIOLOGICO. Compilation di 6 manuali1

Sei manuali inerenti la coltivazione biologica dell'orto, la concimazione e la difesa biologica contro i parassiti
I TITOLI SONO:
Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici per l’orto e il giardino
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Prontuario di lotta biologica
Risparmiare con il compost
Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
L’orto e la luna. L’orto biologico deve recuperare le antiche tradizioni

1 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

2 Risparmiare con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2012
144 pagine.
Formato cm 15x21. Illustrato.
Una famiglia di 3-4 persone con un orto-giardino di ordinaria grandezza può produrre ogni anno 5 quintali di rifiuti organici dai quali si ricavano comodamente 2 quintali di compost, pari a dieci sacchetti di terriccio da giardino da 50 litri. Questo riduce praticamente a zero le spese per acquisto di fertilizzanti. Inoltre, molti Comuni offrono sconti e facilitazioni a chi composta in proprio. Questo libro è un manuale completo per il riciclo dei rifiuti domestici e del giardino. Illustra tutte le tecniche per ottenere gratuitamente un ottimo fertilizzante e ammendante dei terreni. E’ arricchito da schede, tabelle e immagini che guidano il lettore nella produzione del compost sia nel giardino sia sul balcone di casa, anche con una compostiera autocostruita.



3 Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici.
Coltivare l’orto Editrice, 2016 94 pagine. Illustrato, colore.
L’esigenza di mangiare cibi sani è il principale motivo per cui moltissime persone iniziano a coltivare un orto. Purtroppo, negli ultimi decenni l’aumento della circolazione delle merci ha introdotto in tutti i continenti malattie e parassiti che, nel passato, erano confinati in zone delimitate.
In effetti la natura che ci circonda è totalmente invasa da spore di funghi e piante nocive, da uova di insetti, da batteri e altri agenti di infezione. La conseguenza è che oggi non possiamo coltivare niente, senza che la nostra coltivazione subisca gli attacchi di quanto è presente nei campi vicini, nell’atmosfera, nelle piogge, nel vento. Il libro contiene ricette dettagliate per tutte le preparazioni.


4 Prontuario di lotta biologica contro i nemici dell’orto
Combattere e sconfiggere i parassiti che aggrediscono i nostri orti
Coltivare l’orto Editrice, edizione 2016. 200 pagine. Illustrato.
Questo manuale descrive i parassiti che danneggiano le coltivazioni dei nostri orti, e per ciascuno indica i rimedi naturali più efficaci per contrastarlo. Il fine è quello di evitare l’uso di prodotti chimici e mantenere la genuinità delle produzioni. Come ogni coltivatore sa, la caratteristica degli ortaggi industriali trattati con pesticidi, ormoni e altri veleni consiste proprio nella presenza di residui, mai smaltiti completamente dalle piante, che poi si accumulano nell’organismo dei consumatori sotto forma di metalli micidiali per la salute. I prodotti dell’orto biologico, invece, sono sicuramente sani ed esenti da effetti distruttivi per l’organismo.
I diversi capitoli elencano in modo ordinato i parassiti, le loro caratteristiche e i principali mezzi biologici di contrasto per ciascuno di essi. Troverete tutte le informazioni su macerati, infusi, trappole, antagonisti naturali e moltissimi altri presidi biologici di protezione, che restituiranno la serenità e il sorriso a voi e alle vostre coltivazioni. Molte informazioni contenute in questo libro sono originali, e difficilmente le troverete riunite in una trattazione unica, ampia e dettagliata come quella offerta qui.
La peggiore disavventura in cui possa incappare l’orticoltore biologico è una invasione di parassiti. Spesso, questo accade proprio nel momento di maggior splendore della pianta, quando già si pregusta la gioia del raccolto.
I parassiti più noti sono di genere animale. Sono piccoli esseri voracissimi che erodono foglie, fiori, frutti e generano un decadimento generale della pianta. Ma non finisce qui: altri tipi di infestazioni provenienti da forme di vita diverse, come funghi, batteri e virus, possono produrre muffe, marciumi e malformazioni, fino alla morte della pianta.
La competizione tra i coltivatori e i parassiti è sempre aperta, e non esiste praticamente orto che possa dirsi indenne. Tutti quelli che hanno scelto di coltivare in modo biologico il proprio orto lo hanno fatto per ottenere un prodotto genuino, e rifiutano l’uso della chimica. In loro aiuto viene la stessa natura, che, da sempre, per ogni aggressione stabilisce anche le opportune difese: per ogni azione esiste l’azione contraria. Ogni parassita ha in natura degli antagonisti che possono controllarlo. Lo scopo di questo libro è farveli conoscere.

5 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
2° edizione
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

6 L’orto e la luna. L’orto biologico deve recuperare le antiche tradizioni
2° edizione, Coltivare l’orto Editrice 2013
118 pagine. Formato 15x21. Illustrato.
Questo libro si rivolge a chi vuole coltivare il proprio orto in modo naturale. Infatti, se si ricorre a fertilizzanti chimici, pesticidi, ormoni e altri espedienti, diventa assolutamente superfluo considerare l’azione benefica della luna. Se invece si vogliono ricavare dal proprio orto cibi sani e genuini, allora ogni metodo naturale può essere utile per una produzione abbondante senza trucchi. Tra questi metodi ritorna attuale anche la pratica di agevolare le coltivazioni con il rispetto delle fasi lunari, secondo antichissime tradizioni. Ormai oggi solo pochi disinformati continuano a considerarle superstizioni. Molti settori scientifici ammettono che, seppure manchino studi che lo provano, tuttavia la luna può avere degli effetti quantomeno concomitanti per la migliore riuscita delle coltivazioni. Il libro considera anche questo aspetto, ma soprattutto contiene un calendario lunare per l’orto esteso a tutto il 2030, e circa 100 schede per tutte le varietà di ortaggio presenti nei nostri orti.

64.70 € 79.20 € Aggiungi

ORTO SUL BALCONE. Compilation di 5 manuali

Speciale poker ORTO SUL BALCONE. Quattro testi utili a chi comincia questa affascinante avventura
I QUATTRO TITOLI SONO:
L’orto sul balcone ABC
500 segreti per avere un orto meraviglioso
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare i peperoncini piccanti

1 L’orto sul balcone ABC
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 272.
Una guida validissima e completa per chi desidera iniziare la coltivazione di un orto sul balcone o sul terrazzo, anche in uno spazio piccolissimo. Il libro contiene anche diversi progetti di orti da 2 a 40 metri quadrati, completi di piantina e piano produttivo. Naturalmente, oltre alle informazioni necessarie all'impianto dell'orto, il libro contiene anche le SCHEDE DI COLTIVAZIONE per tutti gli ortaggi coltivabili sui balconi.

2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

4 Coltivare i peperoncini piccanti. Dagli innocui Bell e Poblano agli infernali Fatali, Habanero, Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga
Coltivare l’orto Editrice 2013
72 pagine. Formato 17x24.
Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.

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ULTIME NOVITA'. Compilation 4 manuali

I libri pubblicati negli ultimi mesi, in una offerta unica utile specialmente per chi ha già acquistatomi titoli precedenti. Quattro titoli già apparsi nel formato e-book, che molti reclamavano anche nel formato stampato.
I QUATTRO TITOLI SONO:
Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici per l'orto e il giardino
Prontuario di lotta biologica ai nemici dell'orto
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Calendario biologico delle semine e almanacco dell'orto 2017

1-Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.



2) Calendario biologico e almanacco delle semine nell’orto 2017
L’orto secondo le migliori tradizioni naturali
Coltivare l’orto Editrice. 52 pagine. Formato 17x24. Illustrato.
Ancora una volta il Calendario biologico e almanacco delle semine nell’orto si conferma come uno strumento indispensabile per ogni coltivatore. Contiene un calendario in 15 mesi che, per comodità dei lettori, parte da novembre 2016 e arriva fino a gennaio 2018. Accanto alle semine previste per ogni periodo vengono presentate una serie di note di lavoro. Un prontuario ecologico fornisce indicazioni e ricette sulla confezione di preparati naturali per la lotta ai parassiti. La rubrica dei Consigli suggerisce molte pratiche e metodi, frutto di esperienze consolidate, per facilitare il lavoro nell’orto. Oltre alle semine vengono segnalati, mese per mese, gli altri lavori tipici del periodo, in luna calante o crescente. Dunque, un opuscolo veloce e di rapida consultazione, veramente utile, stampato a colori su robusta carta da 150 grammi per favorire le consultazioni frequenti. Sarà un utile compagno per tutto l’anno 2017.


3 Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici.
Coltivare l’orto Editrice, 2016 94 pagine. Illustrato, colore.
L’esigenza di mangiare cibi sani è il principale motivo per cui moltissime persone iniziano a coltivare un orto. Purtroppo, negli ultimi decenni l’aumento della circolazione delle merci ha introdotto in tutti i continenti malattie e parassiti che, nel passato, erano confinati in zone delimitate.
In effetti la natura che ci circonda è totalmente invasa da spore di funghi e piante nocive, da uova di insetti, da batteri e altri agenti di infezione. La conseguenza è che oggi non possiamo coltivare niente, senza che la nostra coltivazione subisca gli attacchi di quanto è presente nei campi vicini, nell’atmosfera, nelle piogge, nel vento. Il libro contiene ricette dettagliate per tutte le preparazioni.

4) Prontuario di lotta biologica contro i nemici dell’orto
Combattere e sconfiggere i parassiti che aggrediscono i nostri orti
Coltivare l’orto Editrice, edizione 2016. 200 pagine. Illustrato.
Questo manuale descrive i parassiti che danneggiano le coltivazioni dei nostri orti, e per ciascuno indica i rimedi naturali più efficaci per contrastarlo. Il fine è quello di evitare l’uso di prodotti chimici e mantenere la genuinità delle produzioni. Come ogni coltivatore sa, la caratteristica degli ortaggi industriali trattati con pesticidi, ormoni e altri veleni consiste proprio nella presenza di residui, mai smaltiti completamente dalle piante, che poi si accumulano nell’organismo dei consumatori sotto forma di metalli micidiali per la salute. I prodotti dell’orto biologico, invece, sono sicuramente sani ed esenti da effetti distruttivi per l’organismo.
I diversi capitoli elencano in modo ordinato i parassiti, le loro caratteristiche e i principali mezzi biologici di contrasto per ciascuno di essi. Troverete tutte le informazioni su macerati, infusi, trappole, antagonisti naturali e moltissimi altri presidi biologici di protezione, che restituiranno la serenità e il sorriso a voi e alle vostre coltivazioni. Molte informazioni contenute in questo libro sono originali, e difficilmente le troverete riunite in una trattazione unica, ampia e dettagliata come quella offerta qui.

La peggiore disavventura in cui possa incappare l’orticoltore biologico è una invasione di parassiti. Spesso, questo accade proprio nel momento di maggior splendore della pianta, quando già si pregusta la gioia del raccolto.
I parassiti più noti sono di genere animale. Sono piccoli esseri voracissimi che erodono foglie, fiori, frutti e generano un decadimento generale della pianta. Ma non finisce qui: altri tipi di infestazioni provenienti da forme di vita diverse, come funghi, batteri e virus, possono produrre muffe, marciumi e malformazioni, fino alla morte della pianta.
La competizione tra i coltivatori e i parassiti è sempre aperta, e non esiste praticamente orto che possa dirsi indenne. Tutti quelli che hanno scelto di coltivare in modo biologico il proprio orto lo hanno fatto per ottenere un prodotto genuino, e rifiutano l’uso della chimica. In loro aiuto viene la stessa natura, che, da sempre, per ogni aggressione stabilisce anche le opportune difese: per ogni azione esiste l’azione contraria. Ogni parassita ha in natura degli antagonisti che possono controllarlo. Lo scopo di questo libro è farveli conoscere.

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