Cominciare un orto in settembre o ottobre. Progetto su 30 mq dell’orto “Abbondanza d’autunno” - Coltivare l'orto

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Cominciare un orto in settembre o ottobre. Progetto su 30 mq dell’orto “Abbondanza d’autunno”

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Cominciare un orto in settembre o ottobre. Progetto su 30 mq dell’orto “Abbondanza d’autunno”

Il mese di settembre è tra i migliori per iniziare un orto, se si ha poca esperienza. Tutti gli ortaggi che possono essere messi a dimora in questo periodo sono più facili da coltivare e più resistenti alle malattie, considerando anche la temperatura più mite. Offrono quindi una alta probabilità di buona riuscita. Dunque, fare l’orto a settembre significa cominciare con il piede giusto.
Il progetto “Abbondanza d’autunno” che presento in questo post è basato sui classici ortaggi invernali e primaverili, come le cicorie e le lattughe, i cavolfiori e i cappucci, le fave ed i piselli. L’orto prevede l’impegno di 30 mq circa di terreno di cui 15 effettivamente coltivati: infatti, ho voluto lasciare spazio abbondante tra le aiuole per rendere più agevoli i movimenti.


Semina in contenitori alveolari dello spinacio Riccio F1. I semi F1 sono ottimi ma costosi, dunque non vanno sprecati.
Come si vede nella figura di progetto l’orto è costituito da 10 aiuole larghe 70 cm e lunghe 2 mt, disposte in due file di 5 lungo un sentiero centrale largo un metro. Tra le aiuole ho lasciato spazi di 50 cm.
Il sentiero centrale è orientato verso nord (o verso sud) in modo che le file degli ortaggi siano orientate da est a ovest, per poter godere del sole in tutto il suo percorso diurno. Come è noto il sole sorge a est e tramonta a ovest (approssimativamente) quindi è in grado di “camminare” tra le file senza che nessuna fila dia ombra a quelle vicine, cosa che accadrebbe senz’altro se l’orientamento fosse nord-sud.


La piantina del progetto. Le aiuole sono numerate e la descrizione di ogni aiuola è nel testo. Il sentiero centrale è orientato nord-sud, le aiuole sono orientate est-ovest.

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Se nel circondario ci sono animali che potrebbero invadere la zona dell’orto, siate certi che proveranno un grande piacere nel farlo e ci si impegneranno molto, specialmente cani, gatti e galline. In tal caso sarà utile una recinzione.
Chi è già esperto potrà produrre da solo le piantine partendo dalle bustine di semi. Chi sta appena cominciando è bene che sappia che non è così semplice, specialmente perché il periodo troppo caldo non è il più favorevole per produrle in proprio; e comunque consiglio a tutti di acquistarle, pronte al trapianto, nella quantità necessaria, scegliendo tra quelle belle e sane, nei garden center o mercatini rionali. Mano a mano che si matura esperienza si potranno produrre in proprio, tenendo conto che ciascuna richiede un minimo di tecnica particolare.

Le fave sono un tipico ortaggio che, seminato in autunno, si raccoglie ad inizio primavera

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SEMINARE CON SUCCESSO PER RACCOGLIERE CON ABBONDANZA
Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato. Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce...

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La cosa che serve più di tutto, oltre ad un terreno ben esposto al sole, è l’acqua. L’orto dovrà essere innaffiato con regolarità, facendo in modo che la terra resti umida ma non bagnata. Non innaffiate mai a spruzzo ma fate correre l’acqua dal tubo di gomma nei solchetti tra le aiuole (quelli contrassegnati con le orme)
Per preparare le aiuole dovete vangare il terreno, quindi avrete bisogno di una vanga (non di una pala). La vanga di distingue perché è più dritta e pesante, ed ha la punta più tagliente per affondare nel terreno almeno 25 cm.
Prima di vangare spargete sul terreno un secchio di compost o terriccio da giardino per ogni metro quadrato; dando per scontato che non possedete letame animale, potete utilizzare lo stallatico pellettato che si compra in sacchetti da 25 kg preferibilmente presso i consorzi agrari. Spargete anche questo in ragione di mezzo kg per metro quadrato. Con un rastrello spargete uniformemente il terriccio e lo stallatico sull’area da vangare, quindi procedete facendo in modo che nell’operazione, rivoltando le zolle, finiscano sottoterra.
Attenzione alle deiezioni di galline, conigli e altri animali da cortile: vanno usate dopom una stagionatura di un paio di anni o comunque molto diluite perché sono molto concentrate e possono “bruciare” le piante.


Piantine di piselli pronte da trasferire in campo

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A fine vangatura tracciate il sentiero centrale e poi le aiuole, che risulteranno più rialzate perché rivolterete parte del terreno dei sentierini sulle aiuole stesse.
Se volete fare un’opera perfetta, pacciamate le aiuole con del telo nero senza buchi: semplicemente allargatelo sulle aiuole e coprite i bordi con della terra. Il beneficio per la coltivazione sarà rilevante.
Al termine di questa carrellata di consigli passo a descrivere le 10 aiuole, numerate nel disegno da 1 a 10. Ricordo che ogni aiuola è lunga 2 metri e larga 70 cm: se le avete coperte con telo nero praticherete con un taglierino dei fori in corrispondenza delle piantine da trapiantare. Per maggiore chiarezza la quadrettatura presente nel disegno serve a definire sezioni larghe 25 cm.


Prezzemolo pronto al trapianto. La semina del prezzemolo non è operazione semplice, i semi sono finissimi e richiedono anche 3 settimane per emergere

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Aiuola 1. Lattuga
Questa aiuola può contenere 16 piante di lattuga, disposte su due file da 8 (una pianta ogni 25 cm). Questa semina è piuttosto fitta, tuttavia ci si comporterà in questo modo: quando le piante cominciano a toccarsi tra di loro se ne eliminano (e si consumano) alcune, lasciando alle rimanenti spazio per allargarsi. Questo se si pianta lattuga a cespo, altrimenti usate la lattuga romana che è più contenuta nello sviluppo. Verificare che sia adatta al periodo, infatti esistono lattughe per ogni stagione dell’anno. Personalmente trovo che la Canasta sia molto adattabile e produttiva.

Un cespo di scarola

Aiuola 2. Spinaci
Potete seminare gli spinaci in file, in questo caso non metterete la pacciamatura su questa aiuola. La semina si fa disponendo i semi ravvicinati; quando poi le piantine saranno emerse e alte qualche centimetro si diradano, cioè si lasciano solo le più belle, una ogni 20-25 cm circa. Altrimenti si acquistano le piantine e si collocano già a distanza.


Piantine di cavolo cappuccio



ORTO SUL BALCONE. Compilation di 5 manuali

Speciale poker ORTO SUL BALCONE. Quattro testi utili a chi comincia questa affascinante avventura
I QUATTRO TITOLI SONO:
L’orto sul balcone ABC
500 segreti per avere un orto meraviglioso
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare i peperoncini piccanti

1 L’orto sul balcone ABC
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 272.
Una guida validissima e completa per chi desidera iniziare la coltivazione di un orto sul balcone o sul terrazzo, anche in uno spazio piccolissimo. Il libro contiene anche diversi progetti di orti da 2 a 40 metri quadrati, completi di piantina e piano produttivo. Naturalmente, oltre alle informazioni necessarie all'impianto dell'orto, il libro contiene anche le SCHEDE DI COLTIVAZIONE per tutti gli ortaggi coltivabili sui balconi.

2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

4 Coltivare i peperoncini piccanti. Dagli innocui Bell e Poblano agli infernali Fatali, Habanero, Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga
Coltivare l’orto Editrice 2013
72 pagine. Formato 17x24.
Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.

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Aiuola 3. Cime di rapa
Come per l’aiuola precedente. Esistono molte varietà di Cime di rapa, il cui nome (Quarantina, Sessantina, Novantina ecc) è riferito al tempo necessario affinché la pianta sia pronta per il primo raccolto. Non fatevi lusingare da termini come “quarantina”, in effetti in questo periodo la pianta andrà a fiore già da piccola senza produrre. Preferite la varietà Novantina o Centoventina


Cavolfiore pronto alla raccolta
Aiuola 4. Cicoria Rossa
Come per l’aiuola 1, tenendo conto che ci sono varietà a cespo e varietà a foglia lunga che prendono meno spazio. La cicoria rossa in tutte le sue fasi di crescita è verde, diventa rossa solo quando, a causa del freddo, comincia a serrare la palla


Cime di rapa
Aiuola 5. Cicoria catalogna (cicorione) e Porro
Mettete le piantine di catalogna a 20-25 cm una dall’altra, sfoltendo quando cominciano ad essere commestibili, cioè sono abbastanza grandi da invadere i reciproci spazi. Nella seconda fila mettete i porri, alla distanza di 15-20 cm uno dall’altro.


Qualche idea sulla impostazione delle aiuole, che ha la sola limitazione della fantasia dell'ortolano
Aiuola 6 Scarola e Cipolla
La scarola (liscia o riccia) è comunque una pianta che cresce molto, quindi disponetela a 25 cm riservandovi poi di raccogliere la metà delle piante per il consumo crudo invernale. Le rimanenti si espanderanno molto e potranno essere raccolte in primavera per essere consumate cotte.
Le cipolle, come i porri, si possono sistemare anche molto vicine per un eventuale consumo da fresche. Le cipolle seminate in questo periodo sono tutte per il consumo fresco, non per la conservazione.


Cipolla coltivata in vaso
Aiuola 7. Cavolo cappuccio ( o cavolo verza) e prezzemolo
In questa aiuola potete collocare tre piante ci cappuccio o cavolo verza, che cresceranno molto e potranno essere raccolte in primavera. Nella parte iniziale dell’aiuola uno spazio è stato riservato al prezzemolo che cresce anche durante l’inverno ed è sempre utile in cucina.


Piantine di scarola liscia su aiuole pacciamate
Aiuola 8  Cavolfiori
Qui potete sistemare fino a 7 piante di cavolfiore precoce (per esempio il natalino) che ha uno sviluppo più contenuto dei cavolfiori tardivi e di altri cavoli. Se tendessero a crescere troppo eliminate qualche foglia per pianta, tra quelle in basso, specialmente se toccano terra. Comunque le potete usare nei minestroni.


Lattuga. Come si estraggono le piantine dagli alveoli senza danneggiarle. La spinta da sotto può creare la rottura di qualche radice, che non influisce per nulla sulla ripresa della piantina. Evitate di tirare le piantine da sopra.
Aiuola 9. Fave e Rosmarino
Potete collocare in questa aiuola una pianta di rosmarino, che è perenne e non richiede molte cure. In tal caso lo spazio riservato alle fave si riduce. Seminate le fave, senza pacciamatura, su due file con semi alla distanza di 10 cm circa uno dall’altro. Per maggiore sicurezza però fatele nascere seminandole in bicchierini da caffè e poi trapiantatele perché non è raro che dalla semina diretta si creino ampie mancanze, cioè buchi antipatici nella fila perché i semi non sono germinati. Trapiantandole avrete belle file tutte piene e più dritte. Le fave vanno sostenute piantando dei paletti verticali collegati da paletti orizzontali (anche canne) a cui legherete le piante per evitare che il vento le getti a terra. Quando sono fiorite e alte almeno 150-160 cm togliete le cime per evitare che gli afidi vengano a invadere tutta la pianta.
Per il rosmarino, potete acquistare una piantina già formata da trasferire in terra.


Rosmarino e salvia possono essere acquistati già sviluppati nei classici vasi neri da vivaio
Aiuola 10. Piselli semi-rampicanti e Salvia
Per piselli vale lo stesso discorso delle fave, ma metteteli in fila unica perché crescendo prenderanno spazio. Anche i piselli vanno sostenuti con delle ramaglie, delle canne o l’apposita rete. Consiglio il tipo “mezza rama”, cioè mezzo rampicante, perché è più precoce del rampicante e più produttivo del nano, e riesce a produrre prima che il caldo della primavera porti malattie o parassiti.
La salvia può essere acquistata già un poco cresciuta in vaso, e messa in campo. Anche la salvia, come il rosmarino, è perenne. I fiori di salvia erosmarino attirano gli insetti impollinatori.


Una bellissima pianta di salvia di tre anni
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Buon orto a tutti !!!

CINQUE BESTSELLER. Compilation di 5 manuali

I CINQUE TITOLI PIU' VENDUTI NELL'ULTIMO MESE

500 segreti per avere un orto meraviglioso
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare l'orto. piccoli trucchi e antichi segreti
Le tecniche e i segreti dell'orto
Come concimare l’orto


1 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.


2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli addatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

4 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

5 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
2° edizione
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

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COLTIVARE L'ORTO. Compilation di 8 manuali

Questa compilation vuole evidenziare in modo particolare le tecniche di coltivazione, dunque è adatta a quegli hobbisti che desiderano migliorare la produttività del proprio orto applicando le forme e i modi mutuati dall'orticoltura tradizionale, ma anche dai miglioramenti introdotti dai metodi e dai materiali più recenti. Compilation consigliata specialmente a chi vuole crescere nella consapevolezza dell"arte"
GLI OTTO TITOLI SONO:
Le tecniche e i segreti dell’orto
Prontuario di lotta biologica
Come concimare l’orto
Che cosa mettere nell’orto
Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti
Coltivare il Gombo
Coltivare i peperoncini piccanti
Calendario biologico delle semine e almanacco dell''orto 2017


1 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli adatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

2 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
Edizioni Coltivare l’orto, 2013. 2° edizione 2015
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

3 Coltivare i peperoncini piccanti. Dagli innocui Bell e Poblano agli infernali Fatali, Habanero, Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga
Coltivare l’orto Editrice 2013
72 pagine. Formato 17x24.
Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.

4 Coltivare il Gombo. Un ortaggio dai molti nomi: Okri, Bamia, Quiabo
Coltivare l’orto Editrice 2013
48 pagine. Formato 17x24. Illustrato.
Si sentiva la mancanza di questo lavoro, l’unico attualmente sul mercato. Argomenti trattati: Il gombo, che cos’è. Provenienza. Habitat. I nomi. Proprietà ed effetti. Varietà. Esigenze di coltivazione in Italia: innaffiatura, concimazione, pacciamatura, sfogliatura, rincalzo, scerbatura, potatura, tutoraggio. Semina: preparazione del terreno, semiona diretta, semina in vivaio, diradamento, quanti semi, quando spunta. Il trapianto. Parassiti e malattie. Raccolta, utilizzo, conservazione. Il gombo in cucina. Alcune ricette. Dove trovare i semi. Indice analitico


5 Prontuario di lotta biologica contro i nemici dell’orto
Combattere e sconfiggere i parassiti che aggrediscono i nostri orti
Coltivare l’orto Editrice, edizione 2016. 200 pagine. Illustrato.
Questo manuale descrive i parassiti che danneggiano le coltivazioni dei nostri orti, e per ciascuno indica i rimedi naturali più efficaci per contrastarlo. Il fine è quello di evitare l’uso di prodotti chimici e mantenere la genuinità delle produzioni. Come ogni coltivatore sa, la caratteristica degli ortaggi industriali trattati con pesticidi, ormoni e altri veleni consiste proprio nella presenza di residui, mai smaltiti completamente dalle piante, che poi si accumulano nell’organismo dei consumatori sotto forma di metalli micidiali per la salute. I prodotti dell’orto biologico, invece, sono sicuramente sani ed esenti da effetti distruttivi per l’organismo.
I diversi capitoli elencano in modo ordinato i parassiti, le loro caratteristiche e i principali mezzi biologici di contrasto per ciascuno di essi. Troverete tutte le informazioni su macerati, infusi, trappole, antagonisti naturali e moltissimi altri presidi biologici di protezione, che restituiranno la serenità e il sorriso a voi e alle vostre coltivazioni. Molte informazioni contenute in questo libro sono originali, e difficilmente le troverete riunite in una trattazione unica, ampia e dettagliata come quella offerta qui.
La peggiore disavventura in cui possa incappare l’orticoltore biologico è una invasione di parassiti. Spesso, questo accade proprio nel momento di maggior splendore della pianta, quando già si pregusta la gioia del raccolto.
I parassiti più noti sono di genere animale. Sono piccoli esseri voracissimi che erodono foglie, fiori, frutti e generano un decadimento generale della pianta. Ma non finisce qui: altri tipi di infestazioni provenienti da forme di vita diverse, come funghi, batteri e virus, possono produrre muffe, marciumi e malformazioni, fino alla morte della pianta.
La competizione tra i coltivatori e i parassiti è sempre aperta, e non esiste praticamente orto che possa dirsi indenne. Tutti quelli che hanno scelto di coltivare in modo biologico il proprio orto lo hanno fatto per ottenere un prodotto genuino, e rifiutano l’uso della chimica. In loro aiuto viene la stessa natura, che, da sempre, per ogni aggressione stabilisce anche le opportune difese: per ogni azione esiste l’azione contraria. Ogni parassita ha in natura degli antagonisti che possono controllarlo. Lo scopo di questo libro è farveli conoscere

6 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

7 Che cosa mettere nell’orto. Rassegna di ortaggi noti e meno noti
Coltivare l’orto Editrice, 2012
32 pagine. Formato cm 15x21.
Un opuscolo utilissimo per ogni orticoltore. Quando ci accingiamo coltivare un orto abbiamo in mente alcuni ortaggi principali, quelli solitamente più presenti sulla nostra tavola, e ignoriamo che la gamma di varietà coltivabili è veramente vasta.
Molti credono che l’orto rappresenti una attività da iniziare in primavera e che termina alla fine dell’estate: invece, ci sono moltissimi ortaggi gustosi che possono esser coltivati anche l’inverno, semmai con dei piccoli accorgimenti per preservarli dal gelo.
Molti altri rimangono stupiti quando affermo che ci sono almeno un centinaio di ortaggi diversi, considerando solo le varietà principali. Se le considerassimo tutte, comprese quelle locali, arriveremmo a contarne migliaia.
Chi ama il suo orto e fa di questo hobby una passione troverà piacevole scoprire che nessun angolino dell’orto, in nessun periodo dell’anno, potrebbe rimanere sguarnito. Cicorie, fave, cavoli, lattughe, piselli, fragole sono ottimi ortaggi che possono essere consumati d’inverno o possono dare i frutti alle prime avvisaglie della primavera.
Questo libricino, per le sue dimensioni e le sue finalità, non vuole essere esaustivo di tutta la materia ma vuole semplicemente offrire una prima base di valutazione e conoscenza a chi, non ancora specialista e da poco interessato alla coltivazione dell’orto, cerca le informazioni essenziali per cominciare.

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I MAGNIFICI 7. Compilation di 7 manuali

Una piccola collezione di classici per chi sta cominciando e vuole apprendere facilmente, con un linguaggio chiaro ed esauriente, i principi elementari e le prime astuzie del coltivatore di orti.
I SETTE TITOLI SONO:
500 segreti per avere un orto meraviglioso
Seminare ccon successo per raccogliere con abbondanza
Come concimare l'orto
Coltivare l'orto. Piccoli trucchi e antichi segreti
Che cosa mettere nell'orto
Coltivare i peperoncini piccanti
Le tecniche e i segreti dell'orto


1 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
Edizioni Coltivare l’orto, 2013 . 2° edizione 2015.
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola


2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli addatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

4 Che cosa mettere nell’orto. Rassegna di ortaggi noti e meno noti
Coltivare l’orto Editrice, 2012
32 pagine. Formato cm 15x21.
Un opuscolo utilissimo per ogni orticoltore. Quando ci accingiamo coltivare un orto abbiamo in mente alcuni ortaggi principali, quelli solitamente più presenti sulla nostra tavola, e ignoriamo che la gamma di varietà coltivabili è veramente vasta.
Molti credono che l’orto rappresenti una attività da iniziare in primavera e che termina alla fine dell’estate: invece, ci sono moltissimi ortaggi gustosi che possono esser coltivati anche l’inverno, semmai con dei piccoli accorgimenti per preservarli dal gelo.
Molti altri rimangono stupiti quando affermo che ci sono almeno un centinaio di ortaggi diversi, considerando solo le varietà principali. Se le considerassimo tutte, comprese quelle locali, arriveremmo a contarne migliaia.
Chi ama il suo orto e fa di questo hobby una passione troverà piacevole scoprire che nessun angolino dell’orto, in nessun periodo dell’anno, potrebbe rimanere sguarnito. Cicorie, fave, cavoli, lattughe, piselli, fragole sono ottimi ortaggi che possono essere consumati d’inverno o possono dare i frutti alle prime avvisaglie della primavera.
Questo libricino, per le sue dimensioni e le sue finalità, non vuole essere esaustivo di tutta la materia ma vuole semplicemente offrire una prima base di valutazione e conoscenza a chi, non ancora specialista e da poco interessato alla coltivazione dell’orto, cerca le informazioni essenziali per cominciare.


5 - 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012 Formato cm 17x24, illustrato Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

6 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

7 Coltivare i peperoncini piccanti. Dagli innocui Bell e Poblano agli infernali Fatali, Habanero, Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga
Coltivare l’orto Editrice 2013 72 pagine. Formato 17x24.
Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.

59.00 € 76.40 € Aggiungi

LA MINIERA DELL'ORTO. Compilation di 16 +1 manuali

COLLEZIONE COMPLETA DEI 16 MANUALI A STAMPA PUBBLICATI DALLA NOSTRA CASA EDITRICE + l'ultimissima novità CALENDARIO 2017

New) Calendario biologicoo delle semine e almanacco dell'orto 2017
1) Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
2) Le tecniche e i segreti dell’orto
3) Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici.
4) Lotta biologica ai parassiti dell’orto
5) 500 segreti per avere un orto meraviglioso. 320 pagine. Formato cm 17x24
6) L'orto sul balcone ABC. 272 pagine. Formato cm 17x24
7) Risparmiare con il compost. 144 pagine. Formato cm 15x21
8) Come concimare l'orto. 110 pagine. Formato cm 17x24
9) Calendario lunare 2014. 40 pagine. Formato cm 17x24
10) Calendario lunare 2013. 40 pagine. Formato cm 17x24
11)Che cosa mettere nell'orto. 32 pagine. Formato cm 15x21
12) Coltivare l'orto, piccoli trucchi e antichi segreti. 128 pagine. Formato cm 17x24
13) Calendario e lunario delle semine nell'orto. Cartoncino 4 pagine. Formato cm 17x24
14) Coltivare i peperoncini piccanti. 72 pagine. Formato cm 17x24
15) Coltivare il Gombo. 48 pagine. Formato cm 17x24
16) L'orto e la luna. 118 pagine. Formato cm 15x21

1 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.


2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli addatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

4 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

5 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
2° edizione
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

97.00 € 168.60 € Aggiungi

ORTO BIOLOGICO. Compilation di 6 manuali1

Sei manuali inerenti la coltivazione biologica dell'orto, la concimazione e la difesa biologica contro i parassiti
I TITOLI SONO:
Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici per l’orto e il giardino
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Prontuario di lotta biologica
Risparmiare con il compost
Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
L’orto e la luna. L’orto biologico deve recuperare le antiche tradizioni

1 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

2 Risparmiare con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2012
144 pagine.
Formato cm 15x21. Illustrato.
Una famiglia di 3-4 persone con un orto-giardino di ordinaria grandezza può produrre ogni anno 5 quintali di rifiuti organici dai quali si ricavano comodamente 2 quintali di compost, pari a dieci sacchetti di terriccio da giardino da 50 litri. Questo riduce praticamente a zero le spese per acquisto di fertilizzanti. Inoltre, molti Comuni offrono sconti e facilitazioni a chi composta in proprio. Questo libro è un manuale completo per il riciclo dei rifiuti domestici e del giardino. Illustra tutte le tecniche per ottenere gratuitamente un ottimo fertilizzante e ammendante dei terreni. E’ arricchito da schede, tabelle e immagini che guidano il lettore nella produzione del compost sia nel giardino sia sul balcone di casa, anche con una compostiera autocostruita.



3 Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici.
Coltivare l’orto Editrice, 2016 94 pagine. Illustrato, colore.
L’esigenza di mangiare cibi sani è il principale motivo per cui moltissime persone iniziano a coltivare un orto. Purtroppo, negli ultimi decenni l’aumento della circolazione delle merci ha introdotto in tutti i continenti malattie e parassiti che, nel passato, erano confinati in zone delimitate.
In effetti la natura che ci circonda è totalmente invasa da spore di funghi e piante nocive, da uova di insetti, da batteri e altri agenti di infezione. La conseguenza è che oggi non possiamo coltivare niente, senza che la nostra coltivazione subisca gli attacchi di quanto è presente nei campi vicini, nell’atmosfera, nelle piogge, nel vento. Il libro contiene ricette dettagliate per tutte le preparazioni.


4 Prontuario di lotta biologica contro i nemici dell’orto
Combattere e sconfiggere i parassiti che aggrediscono i nostri orti
Coltivare l’orto Editrice, edizione 2016. 200 pagine. Illustrato.
Questo manuale descrive i parassiti che danneggiano le coltivazioni dei nostri orti, e per ciascuno indica i rimedi naturali più efficaci per contrastarlo. Il fine è quello di evitare l’uso di prodotti chimici e mantenere la genuinità delle produzioni. Come ogni coltivatore sa, la caratteristica degli ortaggi industriali trattati con pesticidi, ormoni e altri veleni consiste proprio nella presenza di residui, mai smaltiti completamente dalle piante, che poi si accumulano nell’organismo dei consumatori sotto forma di metalli micidiali per la salute. I prodotti dell’orto biologico, invece, sono sicuramente sani ed esenti da effetti distruttivi per l’organismo.
I diversi capitoli elencano in modo ordinato i parassiti, le loro caratteristiche e i principali mezzi biologici di contrasto per ciascuno di essi. Troverete tutte le informazioni su macerati, infusi, trappole, antagonisti naturali e moltissimi altri presidi biologici di protezione, che restituiranno la serenità e il sorriso a voi e alle vostre coltivazioni. Molte informazioni contenute in questo libro sono originali, e difficilmente le troverete riunite in una trattazione unica, ampia e dettagliata come quella offerta qui.
La peggiore disavventura in cui possa incappare l’orticoltore biologico è una invasione di parassiti. Spesso, questo accade proprio nel momento di maggior splendore della pianta, quando già si pregusta la gioia del raccolto.
I parassiti più noti sono di genere animale. Sono piccoli esseri voracissimi che erodono foglie, fiori, frutti e generano un decadimento generale della pianta. Ma non finisce qui: altri tipi di infestazioni provenienti da forme di vita diverse, come funghi, batteri e virus, possono produrre muffe, marciumi e malformazioni, fino alla morte della pianta.
La competizione tra i coltivatori e i parassiti è sempre aperta, e non esiste praticamente orto che possa dirsi indenne. Tutti quelli che hanno scelto di coltivare in modo biologico il proprio orto lo hanno fatto per ottenere un prodotto genuino, e rifiutano l’uso della chimica. In loro aiuto viene la stessa natura, che, da sempre, per ogni aggressione stabilisce anche le opportune difese: per ogni azione esiste l’azione contraria. Ogni parassita ha in natura degli antagonisti che possono controllarlo. Lo scopo di questo libro è farveli conoscere.

5 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
2° edizione
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

6 L’orto e la luna. L’orto biologico deve recuperare le antiche tradizioni
2° edizione, Coltivare l’orto Editrice 2013
118 pagine. Formato 15x21. Illustrato.
Questo libro si rivolge a chi vuole coltivare il proprio orto in modo naturale. Infatti, se si ricorre a fertilizzanti chimici, pesticidi, ormoni e altri espedienti, diventa assolutamente superfluo considerare l’azione benefica della luna. Se invece si vogliono ricavare dal proprio orto cibi sani e genuini, allora ogni metodo naturale può essere utile per una produzione abbondante senza trucchi. Tra questi metodi ritorna attuale anche la pratica di agevolare le coltivazioni con il rispetto delle fasi lunari, secondo antichissime tradizioni. Ormai oggi solo pochi disinformati continuano a considerarle superstizioni. Molti settori scientifici ammettono che, seppure manchino studi che lo provano, tuttavia la luna può avere degli effetti quantomeno concomitanti per la migliore riuscita delle coltivazioni. Il libro considera anche questo aspetto, ma soprattutto contiene un calendario lunare per l’orto esteso a tutto il 2030, e circa 100 schede per tutte le varietà di ortaggio presenti nei nostri orti.

64.70 € 79.20 € Aggiungi

ORTO SUL BALCONE. Compilation di 5 manuali

Speciale poker ORTO SUL BALCONE. Quattro testi utili a chi comincia questa affascinante avventura
I QUATTRO TITOLI SONO:
L’orto sul balcone ABC
500 segreti per avere un orto meraviglioso
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare i peperoncini piccanti

1 L’orto sul balcone ABC
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 272.
Una guida validissima e completa per chi desidera iniziare la coltivazione di un orto sul balcone o sul terrazzo, anche in uno spazio piccolissimo. Il libro contiene anche diversi progetti di orti da 2 a 40 metri quadrati, completi di piantina e piano produttivo. Naturalmente, oltre alle informazioni necessarie all'impianto dell'orto, il libro contiene anche le SCHEDE DI COLTIVAZIONE per tutti gli ortaggi coltivabili sui balconi.

2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

4 Coltivare i peperoncini piccanti. Dagli innocui Bell e Poblano agli infernali Fatali, Habanero, Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga
Coltivare l’orto Editrice 2013
72 pagine. Formato 17x24.
Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.

49.90 € 63.80 € Aggiungi

ULTIME NOVITA'. Compilation 4 manuali

I libri pubblicati negli ultimi mesi, in una offerta unica utile specialmente per chi ha già acquistatomi titoli precedenti. Quattro titoli già apparsi nel formato e-book, che molti reclamavano anche nel formato stampato.
I QUATTRO TITOLI SONO:
Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici per l'orto e il giardino
Prontuario di lotta biologica ai nemici dell'orto
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Calendario biologico delle semine e almanacco dell'orto 2017

1-Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.



2) Calendario biologico e almanacco delle semine nell’orto 2017
L’orto secondo le migliori tradizioni naturali
Coltivare l’orto Editrice. 52 pagine. Formato 17x24. Illustrato.
Ancora una volta il Calendario biologico e almanacco delle semine nell’orto si conferma come uno strumento indispensabile per ogni coltivatore. Contiene un calendario in 15 mesi che, per comodità dei lettori, parte da novembre 2016 e arriva fino a gennaio 2018. Accanto alle semine previste per ogni periodo vengono presentate una serie di note di lavoro. Un prontuario ecologico fornisce indicazioni e ricette sulla confezione di preparati naturali per la lotta ai parassiti. La rubrica dei Consigli suggerisce molte pratiche e metodi, frutto di esperienze consolidate, per facilitare il lavoro nell’orto. Oltre alle semine vengono segnalati, mese per mese, gli altri lavori tipici del periodo, in luna calante o crescente. Dunque, un opuscolo veloce e di rapida consultazione, veramente utile, stampato a colori su robusta carta da 150 grammi per favorire le consultazioni frequenti. Sarà un utile compagno per tutto l’anno 2017.


3 Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici.
Coltivare l’orto Editrice, 2016 94 pagine. Illustrato, colore.
L’esigenza di mangiare cibi sani è il principale motivo per cui moltissime persone iniziano a coltivare un orto. Purtroppo, negli ultimi decenni l’aumento della circolazione delle merci ha introdotto in tutti i continenti malattie e parassiti che, nel passato, erano confinati in zone delimitate.
In effetti la natura che ci circonda è totalmente invasa da spore di funghi e piante nocive, da uova di insetti, da batteri e altri agenti di infezione. La conseguenza è che oggi non possiamo coltivare niente, senza che la nostra coltivazione subisca gli attacchi di quanto è presente nei campi vicini, nell’atmosfera, nelle piogge, nel vento. Il libro contiene ricette dettagliate per tutte le preparazioni.

4) Prontuario di lotta biologica contro i nemici dell’orto
Combattere e sconfiggere i parassiti che aggrediscono i nostri orti
Coltivare l’orto Editrice, edizione 2016. 200 pagine. Illustrato.
Questo manuale descrive i parassiti che danneggiano le coltivazioni dei nostri orti, e per ciascuno indica i rimedi naturali più efficaci per contrastarlo. Il fine è quello di evitare l’uso di prodotti chimici e mantenere la genuinità delle produzioni. Come ogni coltivatore sa, la caratteristica degli ortaggi industriali trattati con pesticidi, ormoni e altri veleni consiste proprio nella presenza di residui, mai smaltiti completamente dalle piante, che poi si accumulano nell’organismo dei consumatori sotto forma di metalli micidiali per la salute. I prodotti dell’orto biologico, invece, sono sicuramente sani ed esenti da effetti distruttivi per l’organismo.
I diversi capitoli elencano in modo ordinato i parassiti, le loro caratteristiche e i principali mezzi biologici di contrasto per ciascuno di essi. Troverete tutte le informazioni su macerati, infusi, trappole, antagonisti naturali e moltissimi altri presidi biologici di protezione, che restituiranno la serenità e il sorriso a voi e alle vostre coltivazioni. Molte informazioni contenute in questo libro sono originali, e difficilmente le troverete riunite in una trattazione unica, ampia e dettagliata come quella offerta qui.

La peggiore disavventura in cui possa incappare l’orticoltore biologico è una invasione di parassiti. Spesso, questo accade proprio nel momento di maggior splendore della pianta, quando già si pregusta la gioia del raccolto.
I parassiti più noti sono di genere animale. Sono piccoli esseri voracissimi che erodono foglie, fiori, frutti e generano un decadimento generale della pianta. Ma non finisce qui: altri tipi di infestazioni provenienti da forme di vita diverse, come funghi, batteri e virus, possono produrre muffe, marciumi e malformazioni, fino alla morte della pianta.
La competizione tra i coltivatori e i parassiti è sempre aperta, e non esiste praticamente orto che possa dirsi indenne. Tutti quelli che hanno scelto di coltivare in modo biologico il proprio orto lo hanno fatto per ottenere un prodotto genuino, e rifiutano l’uso della chimica. In loro aiuto viene la stessa natura, che, da sempre, per ogni aggressione stabilisce anche le opportune difese: per ogni azione esiste l’azione contraria. Ogni parassita ha in natura degli antagonisti che possono controllarlo. Lo scopo di questo libro è farveli conoscere.

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