Conoscere i concimi più utilizzati nell'orto. Come usarli con efficacia - Coltivare l'orto

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Conoscere i concimi più utilizzati nell'orto. Come usarli con efficacia

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Conoscere i concimi più utilizzati nell'orto. Come usarli con efficacia

Si fa un gran parlare di concimi, fino a confondere notevolmente le idee ai meno esperti. In effetti, possiamo dividerli in due grandi categorie, quelli biologici o naturali, e quelli chimici. I primi sono ottenuti con processi legati alla natura come per esempio le deiezioni animali. I secondi, invece, con pprocedimenti chimici. In ogni caso la loro efficacia deriva dal contenuto di tre soli elementi principali: azoto, fosforo e potassio.       
Le piante non mangiano le deiezioni degli animali, né i granuli dei fertilizzanti chimici. Entrambi questi elementi contengono in grande quantità azoto, fosforo e potassio che si "sciolgono" nel terreno: da qui le radici li assorbono. Dunque le piante mangiano, principalmente, azoto, fosforo e potassio, che sono detti macroelementi.



Le varie parti della pianta si sviluppano utilizzando elementi nutritivi diversi

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Così come noi condiamo i nostri cibi con olio, sale, pepe, aceto, e altre spezie, che li rendono più gustosi e digeribili, le piante hanno bisogno di trovare nel terreno altri elementi, necessari in quantità spesso esigue, e che per questo motivo sono detti microelementi. Sono il ferro, il rame, il boro, il manganese, il calcio, lo zolfo, e molti altri. Contrariamente a noi, che possiamo mangiare anche cibi sciapi o sconditi, le piante hanno bisogno dei microelementi. Talvolta l'assenza di uno solo di questi può pregiudicare il raccolto. Fortunatamente, la quantità necessaria è talmente bassa, che nella maggior parte dei casi è presente in modo naturale nel terreno. Parleremo dei microelementi in un post successivo.



Azoto, fosforo e potassio si usano in quantità diverse secondo le loro proprietà e le necessità
Necessità di apportare i nutrienti ad ogni nuova coltivazione
Quando una pianta cresce e produce frutti  preleva grandi quantità di nutrimento dal terreno, dunque lo impoverisce di azoto, fosforo e potassio. Questo è vero a tal punto che, volendo iniziare una coltivazione successiva, si raccomanda di reintegrare queste sostanze.
Ciòè sempre avvenuto, nei secoli, interrando il letame, cioè le deiezioni degli animali della stalla. (specialmente bovini, equini o suini) Questa operazione si fa solitamente una volta all'anno oppure ogni due anni, in occasione della lavorazione profonda, cioè l'aratura, che negli orti domestici corrisponde alla vangatura, Il periodo è l'autunno inoltrato oppure l'inizio della primavera. L'autunno è preferibile perché il letame ha il tempo di amalgamarsi al terreno.
Gli ortaggi a radice non andrebbero mai coltivati dove si è eseguita una letamazione recente, perché si va incontro a malattie, biforcazioni o cattivi sapori delle radici.



Le piante si cibano principalmente di azoto, fosforo e potassio
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Dopo aver spiegato come,   perché e quando la luna influisce, prende questo dato   come riferimento per calcolare con estrema precisione i   giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I   nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a   emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi:   privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei   metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto   biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata   nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non   sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e   pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e   oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti   chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole,   acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente   bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze   delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e   misconosciuta, delle fasi lunari.
Questo libro prende in   considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di   germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un   dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello   dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste   informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti   alla semina di ogni ortaggio.


Che cosa significano gli strani numeri presenti sulle confezioni di concim
I concimi organici
Tra i concimi organici consideriamo primariamente le deiezioni animali, cioè i diversi stallatici di bovini, suini, equini, ovini e animali da cortile come galline e conigli. Inoltre, sono concimi organici quelli derivanti dalle miniere di guano (accumuli delle deiezioni degli uccelli che si trovano su alcune isole non frequentate dall’uomo per secoli) e dalla lavorazione di residui animali come corna, pelli, e simili.



Il concime organico classico è il letame proveniente dagli allevamenti di bovini.
 

I manuali di Coltivare l'orto

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Uso dei concimi
organici e chimici
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L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

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Negli ultimi decenni la scomparsa progressiva delle stalle ha fatto sì che il comune orticoltore incontrasse sempre maggiore difficoltà nel reperire il letame. Del resto, le coltivazioni industriali non riuscivano a reperirne in quantità sufficiente. Dunque il letame è stato sostituito gradualmente dai concimi chimici, che sono molto più facili da lavorare e sono disponibili in quantità illimitate.
Gli orticoltori hanno preferito continuare ad usare i concimi organici (appunto, il letame) anche con la crescente difficoltà di approvvigionamento, di trasporto e di uso: le lamentele dei vicini pper i cattivi odori sono un classico. Per ovviare a ciò l'industria oggi rende disponibile lo stallatico trasformato in pellet, che viene venduti in sacchetti di plastica, in modo più pulito



Lo stallatico pellettato è un letame lavorato industrialmente, ma occorre fare attenzione ai contenuti: evitate diffidate degli stallatici contenenti fanghi di depurazione.

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Sia lo stallatico pellettato, che i concimi chimici (solitamente granulari) riportano, per legge, sulla confezione, il contenuto percentuale di azoto, fosforo e potassio. Poiché le rispettive sigle sono N, P e K, talvolta sul sacchetto trovate una indicazione piuttosto criptica, cioè il titolo NPK.  Questo è formato da tre numeri che indicano quanto azoto, fosforo e potassio contiene la confezione.
Un titolo piuutosto comune: 16-8-12 indica che la confezione contiene il 16% di azoto, l'8% di fosforo e il 12% di potassio. Tutto il resto fino al 100% è costituito da materiale inerte.
Da alcuni anni si usa fornire concimi  arricchiti con microelementi. In tal caso ciò è indicato sulla confezione. Esistono poi concimi molto ricchi di fosforo, ferro, calcio o altri microelementi, che vanno usati solo se necessario.



La lattuga (qui coltivata in consociazione al cetriolo) trae profitto dalle concimazioni azotate, specialmente quando si presenta sofferente o con le foglie scolorite
Ma quale è la differenza tra un concime dal titolo 24-8-8 o uno dal titolo 0-12-12?
Il primo indica una presenza rilevante di azoto, il secondo, invece, indica che l'azoto è del tutto assente mentre fosforo e potassio sono presenti in uguale quantità.
Da ciò possiamo comprendere che i tre elementi hanno notevoli differenze, cioè causano effetti diversi sulla coltivazione. A seconda dell'effetto che si vuole ottenere, si userà un tipo di concime, oppure un'altro.
I concimi generici granulari da orto, che trovate solitamente nei Garden center in sacchetti da 5 o 10 kg, hanno un contenuto  mediamente equilibrato, valido per tutte le coltivazioni in tutti i periodi. Solitamente il titolo NPK è simile a 16-8-12. Normalmente presentano dei granelli blu tra quelli grigi, o tutti blu, a voler significare che sono arricchiti con microelementi.



Tutte le piantine nei primi stadi di crescita beneficiano di concimazioni azotate moderate: esagerando si può causare la morte della pianta, detta "bruciatura".
Le caratteristiche dell'azoto (simbolo N)
L’azoto (simbolo N) è presente nei tessuti delle piantine piccole in misura del 5% circa; quando la pianta cresce la sua presenza si riduce attorno all’1-3%. La capacità produttiva degli ortaggi è strettamente correlata alla presenza di azoto nel terreno. L’azoto stimola la loro crescita e aumenta la presenza di clorofilla nelle foglie. Non è un caso che delle piante gialline e stentate, una settimana dopo l’apporto di azoto, assumano un colore verde splendente.
L’azoto può essere somministrato in forma nitrica, ammoniacale, ureica e organica. L’azoto in forma nitrica produce un effetto molto veloce sulla pianta, ma si disperde velocemente nella profondità del terreno e può produrre inquinamenti della falda acquifera. Se lo somministriamo in forma ammoniacale ha un effetto più lento e graduale, perché richiede un certo tempo per essere trasformato nella forma nitrica.



Una tipica confezione di solfato ammonico
Se lo somministriamo nella forma ureica l’effetto è ancora più graduale, perché viene trasformato prima in forma ammoniacale e poi in forma nitrica. Anche nella forma organica l’azoto viene ammonificato, ma i tempi dipendono dalla temperatura e dalla attività dei microrganismi decompositori, come funghi e batteri aerobi. I tempi di trasformazione possono essere molto lunghi, perciò l’azoto organico ha un effetto di lunga durata.
La carenza di azoto provoca ingiallimento delle foglie (clorosi), accorciamento della vita della pianta, crescita stentata, produzione bassa o mancante. L’eccesso di azoto è causa di una scarsa lignificazione dei fusti, eccessiva massa fogliare e scarsità di frutti; le piante eccessivamente azotate attirano molto di più i parassiti. Inoltre, si ottiene una concentrazione eccessiva di nitrati nelle foglie, per cui il loro consumo trasferisce i nitrati al nostro organismo. Questo può avvenire specialmente negli ortaggi da foglia, come insalate, bieta, spinaci, ecc.





Il fosforo (simbolo P)
Gli ortaggi non necessitano di grandi quantità di fosforo, tuttavia questo elemento è importantissimo in fase di fioritura, aumenta la velocità di maturazione del prodotto e lo migliora esteticamente. Favorisce anche l’emissione di nuove radici.
Il fosforo non si disperde facilmente nel terreno né penetra autonomamente in profondità, quindi sarebbe bene distribuirlo prima delle semine facendo seguire una lavorazione del terreno. Il grado di assorbimento da parte delle piante dipende anche dalla reazione acida del terreno, cioè dal pH; è tendenzialmente favorito nei terreni a reazione neutra (pH circa 6,5) mentre nei terreni acidi o basici, cioè con pH superiore o inferiore diventa più difficilmente assimilabile.
La carenza di fosforo causa la crescita di piantine esili e stentate. La credenza che il fosforo fosse più importante di quanto realmente è ha causato nel secolo passato concimazioni fosfatiche sovrabbondanti, per cui oggi è difficile che terreni già usati in agricoltura siano carenti di fosforo.




Il potassio (Simbolo K)
Il potassio è un elemento che la pianta assorbe facilmente e in grande quantità. Il potassio facilita l’assorbimento di acqua da parte della pianta, ne aumenta la resistenza al gelo e la rende più resistente agli attacchi dei parassiti. Non ultimo, il potassio aumenta ed esalta il sapore dei frutti, grazie ai suoi sali presenti nei succhi cellulari. Il potassio solitamente non si disperde con facilità e viene trattenuto dal potere assorbente del terreno, anche se può essere carente nei terreni più calcarei. I terreni a reazione neutra o acida possiedono solitamente una buona dotazione di potassio; alcuni terreni come quelli sabbiosi possono essere ricchi di potassio ma in una forma che le piante non riescono ad assimilare.
La carenza di potassio causa una diminuzione del turgore cellulare: le foglie sono esili e decolorate al centro e vanno in necrosi facendo assumere alla pianta uno stato di appassimento. Se l’alimentazione di potassio è insufficiente, e si combina con una sovralimentazione di azoto, la pianta non lignifica, i frutti sono insipidi e gli attacchi di parassiti si fanno più frequenti. Al contrario non sono stati studiati gli effetti di una sovrabbondanza di potassio.



Il potassio favorisce lo sviluppo di frutti colorati e saporiti



Il fagiolo, come tutte le leguminose, non abbisogna di concimazioni azotate poiché le sue radici sono capaci di sintetizzare l'azoto direttamente dal terreno. Dal punto di vista dell'azoto, è una pianta che arricchisce il terreno, anziché impoverirlo.

Contenuto in azoto-fosforo-potassio dei concimi più diffusi
Segue una tabella che indica il contenuto, in linea di massima, di alcuni tra i concimi più usati. Nella colonna a destra riportiamo anche il periodo consigliato per il loro uso.




Occorre sempre ricordare che solo in presenza di luce le radici  assorbono dal terreno gli elementi nutritivi. Nessuno creda che, coltivando gli ortaggi all'ombra, questi cresceranno purché ben concimati. Senza sole almeno tre quarti della giornata, sarà concime sprecato.
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Buon orto a tutti !!!

CINQUE BESTSELLER. Compilation di 5 manuali

I CINQUE TITOLI PIU' VENDUTI NELL'ULTIMO MESE

500 segreti per avere un orto meraviglioso
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare l'orto. piccoli trucchi e antichi segreti
Le tecniche e i segreti dell'orto
Come concimare l’orto


1 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.


2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli addatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

4 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

5 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
2° edizione
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

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COLTIVARE L'ORTO. Compilation di 8 manuali

Questa compilation vuole evidenziare in modo particolare le tecniche di coltivazione, dunque è adatta a quegli hobbisti che desiderano migliorare la produttività del proprio orto applicando le forme e i modi mutuati dall'orticoltura tradizionale, ma anche dai miglioramenti introdotti dai metodi e dai materiali più recenti. Compilation consigliata specialmente a chi vuole crescere nella consapevolezza dell"arte"
GLI OTTO TITOLI SONO:
Le tecniche e i segreti dell’orto
Prontuario di lotta biologica
Come concimare l’orto
Che cosa mettere nell’orto
Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti
Coltivare il Gombo
Coltivare i peperoncini piccanti
Calendario biologico delle semine e almanacco dell''orto 2017


1 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli adatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

2 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
Edizioni Coltivare l’orto, 2013. 2° edizione 2015
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

3 Coltivare i peperoncini piccanti. Dagli innocui Bell e Poblano agli infernali Fatali, Habanero, Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga
Coltivare l’orto Editrice 2013
72 pagine. Formato 17x24.
Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.

4 Coltivare il Gombo. Un ortaggio dai molti nomi: Okri, Bamia, Quiabo
Coltivare l’orto Editrice 2013
48 pagine. Formato 17x24. Illustrato.
Si sentiva la mancanza di questo lavoro, l’unico attualmente sul mercato. Argomenti trattati: Il gombo, che cos’è. Provenienza. Habitat. I nomi. Proprietà ed effetti. Varietà. Esigenze di coltivazione in Italia: innaffiatura, concimazione, pacciamatura, sfogliatura, rincalzo, scerbatura, potatura, tutoraggio. Semina: preparazione del terreno, semiona diretta, semina in vivaio, diradamento, quanti semi, quando spunta. Il trapianto. Parassiti e malattie. Raccolta, utilizzo, conservazione. Il gombo in cucina. Alcune ricette. Dove trovare i semi. Indice analitico


5 Prontuario di lotta biologica contro i nemici dell’orto
Combattere e sconfiggere i parassiti che aggrediscono i nostri orti
Coltivare l’orto Editrice, edizione 2016. 200 pagine. Illustrato.
Questo manuale descrive i parassiti che danneggiano le coltivazioni dei nostri orti, e per ciascuno indica i rimedi naturali più efficaci per contrastarlo. Il fine è quello di evitare l’uso di prodotti chimici e mantenere la genuinità delle produzioni. Come ogni coltivatore sa, la caratteristica degli ortaggi industriali trattati con pesticidi, ormoni e altri veleni consiste proprio nella presenza di residui, mai smaltiti completamente dalle piante, che poi si accumulano nell’organismo dei consumatori sotto forma di metalli micidiali per la salute. I prodotti dell’orto biologico, invece, sono sicuramente sani ed esenti da effetti distruttivi per l’organismo.
I diversi capitoli elencano in modo ordinato i parassiti, le loro caratteristiche e i principali mezzi biologici di contrasto per ciascuno di essi. Troverete tutte le informazioni su macerati, infusi, trappole, antagonisti naturali e moltissimi altri presidi biologici di protezione, che restituiranno la serenità e il sorriso a voi e alle vostre coltivazioni. Molte informazioni contenute in questo libro sono originali, e difficilmente le troverete riunite in una trattazione unica, ampia e dettagliata come quella offerta qui.
La peggiore disavventura in cui possa incappare l’orticoltore biologico è una invasione di parassiti. Spesso, questo accade proprio nel momento di maggior splendore della pianta, quando già si pregusta la gioia del raccolto.
I parassiti più noti sono di genere animale. Sono piccoli esseri voracissimi che erodono foglie, fiori, frutti e generano un decadimento generale della pianta. Ma non finisce qui: altri tipi di infestazioni provenienti da forme di vita diverse, come funghi, batteri e virus, possono produrre muffe, marciumi e malformazioni, fino alla morte della pianta.
La competizione tra i coltivatori e i parassiti è sempre aperta, e non esiste praticamente orto che possa dirsi indenne. Tutti quelli che hanno scelto di coltivare in modo biologico il proprio orto lo hanno fatto per ottenere un prodotto genuino, e rifiutano l’uso della chimica. In loro aiuto viene la stessa natura, che, da sempre, per ogni aggressione stabilisce anche le opportune difese: per ogni azione esiste l’azione contraria. Ogni parassita ha in natura degli antagonisti che possono controllarlo. Lo scopo di questo libro è farveli conoscere

6 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

7 Che cosa mettere nell’orto. Rassegna di ortaggi noti e meno noti
Coltivare l’orto Editrice, 2012
32 pagine. Formato cm 15x21.
Un opuscolo utilissimo per ogni orticoltore. Quando ci accingiamo coltivare un orto abbiamo in mente alcuni ortaggi principali, quelli solitamente più presenti sulla nostra tavola, e ignoriamo che la gamma di varietà coltivabili è veramente vasta.
Molti credono che l’orto rappresenti una attività da iniziare in primavera e che termina alla fine dell’estate: invece, ci sono moltissimi ortaggi gustosi che possono esser coltivati anche l’inverno, semmai con dei piccoli accorgimenti per preservarli dal gelo.
Molti altri rimangono stupiti quando affermo che ci sono almeno un centinaio di ortaggi diversi, considerando solo le varietà principali. Se le considerassimo tutte, comprese quelle locali, arriveremmo a contarne migliaia.
Chi ama il suo orto e fa di questo hobby una passione troverà piacevole scoprire che nessun angolino dell’orto, in nessun periodo dell’anno, potrebbe rimanere sguarnito. Cicorie, fave, cavoli, lattughe, piselli, fragole sono ottimi ortaggi che possono essere consumati d’inverno o possono dare i frutti alle prime avvisaglie della primavera.
Questo libricino, per le sue dimensioni e le sue finalità, non vuole essere esaustivo di tutta la materia ma vuole semplicemente offrire una prima base di valutazione e conoscenza a chi, non ancora specialista e da poco interessato alla coltivazione dell’orto, cerca le informazioni essenziali per cominciare.

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I MAGNIFICI 7. Compilation di 7 manuali

Una piccola collezione di classici per chi sta cominciando e vuole apprendere facilmente, con un linguaggio chiaro ed esauriente, i principi elementari e le prime astuzie del coltivatore di orti.
I SETTE TITOLI SONO:
500 segreti per avere un orto meraviglioso
Seminare ccon successo per raccogliere con abbondanza
Come concimare l'orto
Coltivare l'orto. Piccoli trucchi e antichi segreti
Che cosa mettere nell'orto
Coltivare i peperoncini piccanti
Le tecniche e i segreti dell'orto


1 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
Edizioni Coltivare l’orto, 2013 . 2° edizione 2015.
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola


2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli addatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

4 Che cosa mettere nell’orto. Rassegna di ortaggi noti e meno noti
Coltivare l’orto Editrice, 2012
32 pagine. Formato cm 15x21.
Un opuscolo utilissimo per ogni orticoltore. Quando ci accingiamo coltivare un orto abbiamo in mente alcuni ortaggi principali, quelli solitamente più presenti sulla nostra tavola, e ignoriamo che la gamma di varietà coltivabili è veramente vasta.
Molti credono che l’orto rappresenti una attività da iniziare in primavera e che termina alla fine dell’estate: invece, ci sono moltissimi ortaggi gustosi che possono esser coltivati anche l’inverno, semmai con dei piccoli accorgimenti per preservarli dal gelo.
Molti altri rimangono stupiti quando affermo che ci sono almeno un centinaio di ortaggi diversi, considerando solo le varietà principali. Se le considerassimo tutte, comprese quelle locali, arriveremmo a contarne migliaia.
Chi ama il suo orto e fa di questo hobby una passione troverà piacevole scoprire che nessun angolino dell’orto, in nessun periodo dell’anno, potrebbe rimanere sguarnito. Cicorie, fave, cavoli, lattughe, piselli, fragole sono ottimi ortaggi che possono essere consumati d’inverno o possono dare i frutti alle prime avvisaglie della primavera.
Questo libricino, per le sue dimensioni e le sue finalità, non vuole essere esaustivo di tutta la materia ma vuole semplicemente offrire una prima base di valutazione e conoscenza a chi, non ancora specialista e da poco interessato alla coltivazione dell’orto, cerca le informazioni essenziali per cominciare.


5 - 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012 Formato cm 17x24, illustrato Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

6 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

7 Coltivare i peperoncini piccanti. Dagli innocui Bell e Poblano agli infernali Fatali, Habanero, Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga
Coltivare l’orto Editrice 2013 72 pagine. Formato 17x24.
Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.

59.00 € 76.40 € Aggiungi

LA MINIERA DELL'ORTO. Compilation di 16 +1 manuali

COLLEZIONE COMPLETA DEI 16 MANUALI A STAMPA PUBBLICATI DALLA NOSTRA CASA EDITRICE + l'ultimissima novità CALENDARIO 2017

New) Calendario biologicoo delle semine e almanacco dell'orto 2017
1) Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
2) Le tecniche e i segreti dell’orto
3) Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici.
4) Lotta biologica ai parassiti dell’orto
5) 500 segreti per avere un orto meraviglioso. 320 pagine. Formato cm 17x24
6) L'orto sul balcone ABC. 272 pagine. Formato cm 17x24
7) Risparmiare con il compost. 144 pagine. Formato cm 15x21
8) Come concimare l'orto. 110 pagine. Formato cm 17x24
9) Calendario lunare 2014. 40 pagine. Formato cm 17x24
10) Calendario lunare 2013. 40 pagine. Formato cm 17x24
11)Che cosa mettere nell'orto. 32 pagine. Formato cm 15x21
12) Coltivare l'orto, piccoli trucchi e antichi segreti. 128 pagine. Formato cm 17x24
13) Calendario e lunario delle semine nell'orto. Cartoncino 4 pagine. Formato cm 17x24
14) Coltivare i peperoncini piccanti. 72 pagine. Formato cm 17x24
15) Coltivare il Gombo. 48 pagine. Formato cm 17x24
16) L'orto e la luna. 118 pagine. Formato cm 15x21

1 Come concimare l’orto. Con la ricetta per ogni ortaggio , anche in vaso. Fertilizzare il terreno con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
110 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.


2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 Le tecniche e i segreti dell’orto
Coltivare l’orto Editrice, 2016. 140 pagine. Illustrato.
Una preziosa raccolta di tecniche utili per ottenere un orto florido e produttivo. Questo libro vi farà scoprire procedure normalmente riservate agli addatti ai lavori.
Dopo aver letto questo libro riuscirete a comprendere il significato di frasi sibilline come “Ho messo i tutori ai pomodori” oppure “Devo pacciamare le fragole” o anche “Devo dare azoto alla lattuga”. Assieme al significato di tante espressioni gergali, legate allo svolgimento di specifiche operazioni, apprenderete anche come queste si fanno, e perché si fanno. In poco tempo uscirete dal novero dei principianti per diventare dei veri professionisti dell’orto.

4 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

5 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
2° edizione
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

97.00 € 168.60 € Aggiungi

ORTO BIOLOGICO. Compilation di 6 manuali1

Sei manuali inerenti la coltivazione biologica dell'orto, la concimazione e la difesa biologica contro i parassiti
I TITOLI SONO:
Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici per l’orto e il giardino
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Prontuario di lotta biologica
Risparmiare con il compost
Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
L’orto e la luna. L’orto biologico deve recuperare le antiche tradizioni

1 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

2 Risparmiare con il compost
Edizioni Coltivare l’orto, 2012
144 pagine.
Formato cm 15x21. Illustrato.
Una famiglia di 3-4 persone con un orto-giardino di ordinaria grandezza può produrre ogni anno 5 quintali di rifiuti organici dai quali si ricavano comodamente 2 quintali di compost, pari a dieci sacchetti di terriccio da giardino da 50 litri. Questo riduce praticamente a zero le spese per acquisto di fertilizzanti. Inoltre, molti Comuni offrono sconti e facilitazioni a chi composta in proprio. Questo libro è un manuale completo per il riciclo dei rifiuti domestici e del giardino. Illustra tutte le tecniche per ottenere gratuitamente un ottimo fertilizzante e ammendante dei terreni. E’ arricchito da schede, tabelle e immagini che guidano il lettore nella produzione del compost sia nel giardino sia sul balcone di casa, anche con una compostiera autocostruita.



3 Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici.
Coltivare l’orto Editrice, 2016 94 pagine. Illustrato, colore.
L’esigenza di mangiare cibi sani è il principale motivo per cui moltissime persone iniziano a coltivare un orto. Purtroppo, negli ultimi decenni l’aumento della circolazione delle merci ha introdotto in tutti i continenti malattie e parassiti che, nel passato, erano confinati in zone delimitate.
In effetti la natura che ci circonda è totalmente invasa da spore di funghi e piante nocive, da uova di insetti, da batteri e altri agenti di infezione. La conseguenza è che oggi non possiamo coltivare niente, senza che la nostra coltivazione subisca gli attacchi di quanto è presente nei campi vicini, nell’atmosfera, nelle piogge, nel vento. Il libro contiene ricette dettagliate per tutte le preparazioni.


4 Prontuario di lotta biologica contro i nemici dell’orto
Combattere e sconfiggere i parassiti che aggrediscono i nostri orti
Coltivare l’orto Editrice, edizione 2016. 200 pagine. Illustrato.
Questo manuale descrive i parassiti che danneggiano le coltivazioni dei nostri orti, e per ciascuno indica i rimedi naturali più efficaci per contrastarlo. Il fine è quello di evitare l’uso di prodotti chimici e mantenere la genuinità delle produzioni. Come ogni coltivatore sa, la caratteristica degli ortaggi industriali trattati con pesticidi, ormoni e altri veleni consiste proprio nella presenza di residui, mai smaltiti completamente dalle piante, che poi si accumulano nell’organismo dei consumatori sotto forma di metalli micidiali per la salute. I prodotti dell’orto biologico, invece, sono sicuramente sani ed esenti da effetti distruttivi per l’organismo.
I diversi capitoli elencano in modo ordinato i parassiti, le loro caratteristiche e i principali mezzi biologici di contrasto per ciascuno di essi. Troverete tutte le informazioni su macerati, infusi, trappole, antagonisti naturali e moltissimi altri presidi biologici di protezione, che restituiranno la serenità e il sorriso a voi e alle vostre coltivazioni. Molte informazioni contenute in questo libro sono originali, e difficilmente le troverete riunite in una trattazione unica, ampia e dettagliata come quella offerta qui.
La peggiore disavventura in cui possa incappare l’orticoltore biologico è una invasione di parassiti. Spesso, questo accade proprio nel momento di maggior splendore della pianta, quando già si pregusta la gioia del raccolto.
I parassiti più noti sono di genere animale. Sono piccoli esseri voracissimi che erodono foglie, fiori, frutti e generano un decadimento generale della pianta. Ma non finisce qui: altri tipi di infestazioni provenienti da forme di vita diverse, come funghi, batteri e virus, possono produrre muffe, marciumi e malformazioni, fino alla morte della pianta.
La competizione tra i coltivatori e i parassiti è sempre aperta, e non esiste praticamente orto che possa dirsi indenne. Tutti quelli che hanno scelto di coltivare in modo biologico il proprio orto lo hanno fatto per ottenere un prodotto genuino, e rifiutano l’uso della chimica. In loro aiuto viene la stessa natura, che, da sempre, per ogni aggressione stabilisce anche le opportune difese: per ogni azione esiste l’azione contraria. Ogni parassita ha in natura degli antagonisti che possono controllarlo. Lo scopo di questo libro è farveli conoscere.

5 Coltivare l’orto. Piccoli trucchi e antichi segreti.
2° edizione
Edizioni Coltivare l’orto, 2013
128 pagine. Formato cm 17x24. Illustrato.
L'orto, un hobby antico che torna attuale, Oggi, per quanto sia una risorsa economica non disprezzabile, molti coltivano l'orto per motivi diversi: come antidoto ad una vita troppo sedentaria, come gioia di partecipare ai cicli della natura, creando piccole vite che non sono affatto inferiori, anche se sono solo vegetali: le piante risponderanno visibilmente alle vostre attenzioni, anche solo alla vostra vicinanza ed ai vostri sguardi. Infine per una scelta filosofica di vita che rifugge dal consumismo, fatto di acquisti di oggetti pronti e confezionati. L'uomo "faber" ritorna tale, e riprende ad usare le sue mani, la sua intelligenza ed il suo cuore.
Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. I semi si aspettano di essere trattati nello stesso modo, la terra si aspetta di essere lavorata con la stessa cura; in definitiva il mistero della vita continua a ripetersi come sempre nel nostro orticello. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola

6 L’orto e la luna. L’orto biologico deve recuperare le antiche tradizioni
2° edizione, Coltivare l’orto Editrice 2013
118 pagine. Formato 15x21. Illustrato.
Questo libro si rivolge a chi vuole coltivare il proprio orto in modo naturale. Infatti, se si ricorre a fertilizzanti chimici, pesticidi, ormoni e altri espedienti, diventa assolutamente superfluo considerare l’azione benefica della luna. Se invece si vogliono ricavare dal proprio orto cibi sani e genuini, allora ogni metodo naturale può essere utile per una produzione abbondante senza trucchi. Tra questi metodi ritorna attuale anche la pratica di agevolare le coltivazioni con il rispetto delle fasi lunari, secondo antichissime tradizioni. Ormai oggi solo pochi disinformati continuano a considerarle superstizioni. Molti settori scientifici ammettono che, seppure manchino studi che lo provano, tuttavia la luna può avere degli effetti quantomeno concomitanti per la migliore riuscita delle coltivazioni. Il libro considera anche questo aspetto, ma soprattutto contiene un calendario lunare per l’orto esteso a tutto il 2030, e circa 100 schede per tutte le varietà di ortaggio presenti nei nostri orti.

64.70 € 79.20 € Aggiungi

ORTO SUL BALCONE. Compilation di 5 manuali

Speciale poker ORTO SUL BALCONE. Quattro testi utili a chi comincia questa affascinante avventura
I QUATTRO TITOLI SONO:
L’orto sul balcone ABC
500 segreti per avere un orto meraviglioso
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare i peperoncini piccanti

1 L’orto sul balcone ABC
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 272.
Una guida validissima e completa per chi desidera iniziare la coltivazione di un orto sul balcone o sul terrazzo, anche in uno spazio piccolissimo. Il libro contiene anche diversi progetti di orti da 2 a 40 metri quadrati, completi di piantina e piano produttivo. Naturalmente, oltre alle informazioni necessarie all'impianto dell'orto, il libro contiene anche le SCHEDE DI COLTIVAZIONE per tutti gli ortaggi coltivabili sui balconi.

2 Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.

3 500 segreti per avere un orto meraviglioso
Coltivare l’orto Editrice 2012
Formato cm 17x24, illustrato
Pagine 320
L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare. Questo libro, scritto da un amatore che ha coltivato il proprio orto per più di mezzo secolo, rappresenta una vera miniera di suggerimenti utili e consigli preziosi.

4 Coltivare i peperoncini piccanti. Dagli innocui Bell e Poblano agli infernali Fatali, Habanero, Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga
Coltivare l’orto Editrice 2013
72 pagine. Formato 17x24.
Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.

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ULTIME NOVITA'. Compilation 4 manuali

I libri pubblicati negli ultimi mesi, in una offerta unica utile specialmente per chi ha già acquistatomi titoli precedenti. Quattro titoli già apparsi nel formato e-book, che molti reclamavano anche nel formato stampato.
I QUATTRO TITOLI SONO:
Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici per l'orto e il giardino
Prontuario di lotta biologica ai nemici dell'orto
Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Calendario biologico delle semine e almanacco dell'orto 2017

1-Seminare con successo per raccogliere con abbondanza
Di Bruno Del Medico. Coltivare l’orto Editrice. Edizione 2016. 110 pagine. Illustrato, Colore.
Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto, in particolare sui periodi di semina.
Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio. I nuovi criteri di coltivazione dell’orto tendono a emanciparsi dalla necessità di produrre a tutti i costi: privilegiano la genuinità del cibo e la naturalità dei metodi adottati in ogni fase. Nasce così l’orto biologico, che raggiunge la sua punta più avanzata nell’orto sinergico. In queste condizioni le piante non sono più violentate nella crescita da concimi, ormoni e pesticidi di varia natura, spesso usati massicciamente e oltre la reale necessità. Liberate dai condizionamenti chimici, e affidate nuovamente alle cure di terra, sole, acqua e aria, le uniche cose di cui hanno veramente bisogno, rigenerano la loro sensibilità alle influenze delicate dell’ambiente, come quella, osteggiata e misconosciuta, delle fasi lunari. Certamente le carezze delicate della luna sono vanificate quando le piante vengono sottoposte a criteri industriali di sfruttamento, ma riprendono importanza nelle condizioni naturali.
Questo libro prende in considerazione alcuni dati scientifici, come il tempo di germinazione e la temperatura necessaria, oltre a un dato che ci viene dalla tradizione millenaria, quello dell’influenza lunare. Dalla sinergia di queste informazioni deriva il calcolo dei giorni più adatti alla semina di ogni ortaggio. La giusta attenzione per le fasi lunari fa parte dell’insieme di cure necessarie al successo dell’orto biologico o sinergico, e può darci la sicurezza di aver cominciato bene. Le piante non sono indifferenti alle cure amorevoli, come tutti gli studi recenti confermano quotidianamente. Nel loro silenzio misterioso esulteranno di gioia nel vederci arrivare tra le file, a ricambieranno donandoci con amore i loro frutti sani e gustosi. Se pure in modo incomprensibile, noi e le nostre piante ci capiremo profondamente.



2) Calendario biologico e almanacco delle semine nell’orto 2017
L’orto secondo le migliori tradizioni naturali
Coltivare l’orto Editrice. 52 pagine. Formato 17x24. Illustrato.
Ancora una volta il Calendario biologico e almanacco delle semine nell’orto si conferma come uno strumento indispensabile per ogni coltivatore. Contiene un calendario in 15 mesi che, per comodità dei lettori, parte da novembre 2016 e arriva fino a gennaio 2018. Accanto alle semine previste per ogni periodo vengono presentate una serie di note di lavoro. Un prontuario ecologico fornisce indicazioni e ricette sulla confezione di preparati naturali per la lotta ai parassiti. La rubrica dei Consigli suggerisce molte pratiche e metodi, frutto di esperienze consolidate, per facilitare il lavoro nell’orto. Oltre alle semine vengono segnalati, mese per mese, gli altri lavori tipici del periodo, in luna calante o crescente. Dunque, un opuscolo veloce e di rapida consultazione, veramente utile, stampato a colori su robusta carta da 150 grammi per favorire le consultazioni frequenti. Sarà un utile compagno per tutto l’anno 2017.


3 Macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici.
Coltivare l’orto Editrice, 2016 94 pagine. Illustrato, colore.
L’esigenza di mangiare cibi sani è il principale motivo per cui moltissime persone iniziano a coltivare un orto. Purtroppo, negli ultimi decenni l’aumento della circolazione delle merci ha introdotto in tutti i continenti malattie e parassiti che, nel passato, erano confinati in zone delimitate.
In effetti la natura che ci circonda è totalmente invasa da spore di funghi e piante nocive, da uova di insetti, da batteri e altri agenti di infezione. La conseguenza è che oggi non possiamo coltivare niente, senza che la nostra coltivazione subisca gli attacchi di quanto è presente nei campi vicini, nell’atmosfera, nelle piogge, nel vento. Il libro contiene ricette dettagliate per tutte le preparazioni.

4) Prontuario di lotta biologica contro i nemici dell’orto
Combattere e sconfiggere i parassiti che aggrediscono i nostri orti
Coltivare l’orto Editrice, edizione 2016. 200 pagine. Illustrato.
Questo manuale descrive i parassiti che danneggiano le coltivazioni dei nostri orti, e per ciascuno indica i rimedi naturali più efficaci per contrastarlo. Il fine è quello di evitare l’uso di prodotti chimici e mantenere la genuinità delle produzioni. Come ogni coltivatore sa, la caratteristica degli ortaggi industriali trattati con pesticidi, ormoni e altri veleni consiste proprio nella presenza di residui, mai smaltiti completamente dalle piante, che poi si accumulano nell’organismo dei consumatori sotto forma di metalli micidiali per la salute. I prodotti dell’orto biologico, invece, sono sicuramente sani ed esenti da effetti distruttivi per l’organismo.
I diversi capitoli elencano in modo ordinato i parassiti, le loro caratteristiche e i principali mezzi biologici di contrasto per ciascuno di essi. Troverete tutte le informazioni su macerati, infusi, trappole, antagonisti naturali e moltissimi altri presidi biologici di protezione, che restituiranno la serenità e il sorriso a voi e alle vostre coltivazioni. Molte informazioni contenute in questo libro sono originali, e difficilmente le troverete riunite in una trattazione unica, ampia e dettagliata come quella offerta qui.

La peggiore disavventura in cui possa incappare l’orticoltore biologico è una invasione di parassiti. Spesso, questo accade proprio nel momento di maggior splendore della pianta, quando già si pregusta la gioia del raccolto.
I parassiti più noti sono di genere animale. Sono piccoli esseri voracissimi che erodono foglie, fiori, frutti e generano un decadimento generale della pianta. Ma non finisce qui: altri tipi di infestazioni provenienti da forme di vita diverse, come funghi, batteri e virus, possono produrre muffe, marciumi e malformazioni, fino alla morte della pianta.
La competizione tra i coltivatori e i parassiti è sempre aperta, e non esiste praticamente orto che possa dirsi indenne. Tutti quelli che hanno scelto di coltivare in modo biologico il proprio orto lo hanno fatto per ottenere un prodotto genuino, e rifiutano l’uso della chimica. In loro aiuto viene la stessa natura, che, da sempre, per ogni aggressione stabilisce anche le opportune difese: per ogni azione esiste l’azione contraria. Ogni parassita ha in natura degli antagonisti che possono controllarlo. Lo scopo di questo libro è farveli conoscere.

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